Da "Il Gazzettino" - edizione nazionale - 30\01\2005
I VERTICI LASCIANO IL MOVIMENTO SOCIALE.
DIALOGO APERTO IN VENETO CON LA CDL.
La Fiamma si "strappa".
E va ad alimentare la coalizione di centrodestra, in opposizione con la
linea ufficiale di ciò che resta del Movimento sociale-Fiamma tricolore, che
alle prossime elezioni confluirà nell'Alternativa sociale di Alessandra
Mussolini.
Dopo il braccio di ferro che ha contrapposto il leader storico della destra
Pino Rauti con il segretario missino Luca Romagnoli, buona parte
dell'apparato del partito ha deciso di confluire nel Movimento Idea Sociale
di Rauti, favorevole a un'alleanza con la Casa delle libertà.
"Non condividiamo la deriva estremista della Fiamma - ha spiegato ieri a
Mestre l'ex vice segretario nazionale Fabrizio Taranto, assieme ai
rappresentanti di Belluno, Padova, Rovigo, Treviso Venezia e Verona.
L'antagonismo di destra finirà per favorire alle elezioni la sinistra. In
Veneto, come nel resto del Paese, cercheremo invece il dialogo con la Casa
delle libertà, così come alle comunali di Venezia, dove raccoglieremo le
firme per una nostra lista, pronti al dialogo con il centrodestra".
nota del sito Patria e Tradizione:
a breve pubblicheremo anche l'articolo apparso sull'edizione Veneta del
Corriere della Sera. Alla conferenza stampa erano presenti dirigenti di
Venezia (Laura Giorgi, Artemio Pesce, Aurelio D'Alessio, Alessandro Roma),
di Padova (Stefano Tuzzato), di Rovigo (Francesco Foti, Lauro Mantovani), di
Verona (Mirco Ferrari) e numerosi militanti delle Federazioni del Veneto;
hanno aderito dirigenti di Belluno (Luciano Costa) e di Treviso (Daniele
Cherubini, Loris Zamperoni).




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