Visto le recenti polemiche, vorrei inizare una pacata e serena discussione sulla (ex) compagnia di bandiera. Possibilmente parlando con idee e numeri. La propaganda non è gradita.
Intanto un po' di storia. Alitalia all'inizio era una compagnia autorevole a livello internazionale. Cito qualche data, per esemplificare.
1960 supera il milione di passeggeri
1960 con AF, LH e SN iniziano delle trattative per far nascere una compagnia unica europea, dal nome Air Union.
1963 Alitalia si allarga nel business entrando nel settore immobiliare con la costituzione di Immobiliare AZ
1963 costituita Ati
1964 Alitalia riceve mandato dal governo somalo di tirare su una compagnia locale. Viene istituita la Somali Airlines con partecipazione al 50% di Az
1965 Az entra nell'azionariato Valtur
1966 AZ festeggia ventennale. 7° compagnia mondiale, 70 paesi collegati, 163 destinazioni
1967 Az riceve da governo dello Zambia incarico di istituire compagnia locale, Zambia Airways
1968 costituita Aerhotel, società a cui partecipa Az per gestione alberghi di alto livello
1968 Az prima compagnia al mondo a fare prenotazioni con videoterminali
1968 costituita Atlas, insieme a LH, AF, SN con scopo revisione motori 747
1970 prima compagnia europea ad avere jet
1980 costituita Aermediterranea
1981 sciglimento Az Immobiliare e vendita quota Aerhotel
1983 rilevato il 45% di Adr
1985 Aermediterranea incorporata in Ati
1986 costituita Italiatour
1987 acquisto 60% Sisam, serivizio antincendio per pubblica amministrazione
1987 costituita Aligame per ideazione e promozione parchi a tema...
1987 incidente Conca di Grezzi
1989 Fondata Atitech
1990 incidente Zurigo
1992 prima compagnia europea a introdurre frequent flyer
1992 acquisito 30% Malev
1994 incorporata Ati
1995 ceduta quota Adr
il resto è storia recente
Il principale problema di Alitalia, a mio modesto avviso, è nel mercato domestico. Alitalia non riesce a presidiare un ricco mercato. Tanto per fare qualche numero. All'interno del Regno Unito nel 2003 hanno volato (con compagnie Aea, quindi escluse le low cost) circa 10 milioni di passeggeri, in Germania 14, in Italia 15, Francia e Spagna 18. Nonostante l'Italia sia notevolemnte più piccola della Germania ha un maggior mercato domestico, questo dovuto in particolare alla sua struttura geografica, lunga e stretta che favorisce il mezzo aereo alla rotaia e alla gomma (vedremo poi quando si svilupperà l'alta velocità). Ora IB e, soprattutto, AF non si lasciano scappare la gallina dalle uova d'oro. IB trasporta 13 mln di pax dei 18 della torta, AF tutti e 18 essendo spariti tutti i concorrenti interni. AZ ne porta 11.5, una discreta quota. Il problema è che all'interno dell'Italia c'è una overcapacity, proprio perché questo ricco mercato fa gola a molti e rubare pax ad Alitalia non è difficile. Sempre per la miope politica dei trasporti, in Italia esistono troppi aeroporti ed è impossibile anche per una (ex) compagnia di bandiera riuscire a presidiarli tutti. Basta istituire voli da Forlì, piuttosto che Brescia o Pescara per rubare traffico ai normali collegamenti di Ancona, Linate e Bologna. Sarà un caso che l'Italia è il paese mediamente con più aeroporti? Per riuscire a difendersi dall'aggressività del mercato AZ è costretta ad abassare le tariffe e volare con revenue medi bassi.
Facendo un esempio con un altro settore Alitalia si comporta come sta facendo la Mondadori nell'editoria. Recentemente il gruppo Espresso ha lanciato un settimanale Tv Magazine per fare concorrenza a Tv Sorrisi Canzoni della Mondadori appunto. Come risponde l'azienda di Segrate, partorisce una rivista kamikaze Star tv a prezzo "low cost" (50 centesimi) per far fallire Tv Magazine, intanto l'ha costretta ad abbassare il prezzo inziale e gli ha rubato anche l'effetto novità. Si potrebbe obiettare che così ruba copie anche a Tv sorrisi, vero, ma è una tattica temporanea per far fallire il concorrente e lasciar poi vivere in tranquillo sostanziale monopolio Sorrisi.
Tornando a bomba, causa eccesso di capacità i voli viaggiano anche mezzi vuoti. Secondo uno studio del Certet (Bocconi), di un paio d'anni fa, in Italia vengono offerti settimanalmente 730.000 posti per voli domestici. In Francia - che come abbiamo visto ha un mercato più ricco - 600.000, in UK 670.000, in Germania 660.000. Questo influisce enormemente sullo share della compagnia di riferimento. AZ, all'epoca era al 49%, AF all'85%, LH al 72. L'unica compagnia globale che non si cura del mercato interno è BA che detiene solo il 36%.
Cosa ne pensate?




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