
Originariamente Scritto da
matrix
Io più passa il tempo e più mi accorgo che è così per me, ma, e questo è la cosa che deve stupire, non solo per me, ma per la maggior parte delle persone che conosco: pare quasi che rimorchiare e fare sesso con la maggior parte delle ragazze possibili sia, in quanto incentivato socialmente, non un piacere e nemmeno una necessità ma proprio un dovere....sembra quasi che nel mondo che ho intorno fare sesso sia come timbrare un cartellino...per dover dimostrare qualcosa, per essere accettato nel gruppo e nella società devi farlo sempre e nei modi più strani e concepibili, devi tragredire, perchè se non lo fai sei un fallito, un perdente: fatevi un giro nei locali e per le discoteche la sera, e ve ne renderete conto, quanda tristezza che trovo in quelle decine di giovani che si pavoneggiano in cinque attorno a un paio di ragazze sperando di farsi notare...ad elemosinare che so, una sceltina o cose del genere....e ripeto mi ci metto in mezzo anche io, anche io mi sento coinvolto, e non è bello esserne consapevole, perchè quando lo sei ti guardi intorno e vedi quanta tristezza, ansia e paura ci sono dietro quelle facce supersorridenti ed euforiche.
Scusate lo sfogo, ma era un argomento che non potevo fare a meno di sollevare....
La soluzione qual'è, andare in un eremo e dedicarsi alla meditazione? a questo punto sto pensando di sì...io credo che questo sia dovuto anche e soprattutto ai pesanti condizionamenti della società contemporanea...voi che ne pensate?