Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 12
  1. #1
    Giacobino 1799
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    Repubblica Partenopea
    Messaggi
    2,661
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Anche il figlio e il fratello di Bossi devono mangiare...

    Bossi, in Europa il fratello e il figlio del Senatùr
    Quando il Carroccio tuonava conro il clientelismo, il nepotismo e gli
    arrivisti

    di GIAN ANTONIO STELLA

    In attesa che Umberto Bossi sia pronto al gran rientro (auguri), la Lega
    Nord guarda al futuro. E ha mandato a prendere confidenza con Bruxelles e le
    istituzioni comunitarie, nel mentre crescono i giovani eredi Renzo, Roberto
    Libertà ed Eridanio, un altro paio di appartenenti alla Real Casa Senatùria:
    Franco Bossi (il fratello) e Riccardo Bossi (il figlio primogenito). Assunti
    presso il Parlamento europeo con la qualifica di assistenti accreditati.
    Portaborse, avrebbero detto i padani duri e puri di una volta. Ma pagati
    sontuosamente. Per l'attaché, ogni deputato riceve infatti 12.750 euro. Pari
    a 24 milioni e 687 mila vecchie lire. Al mese. La notizia, contenuta nell'
    elenco ufficiale pubblicato dall'Europarlamento e facile da controllare sul
    sito internet www2.europarl.eu.int/assistants, non precisa che mestiere
    facciano i due.

    Visto che l'assistente accreditato, pagato coi soldi nostri, è il braccio
    operativo di ogni bravo parlamentare, si presume che parlino fluentemente
    alcune lingue, capiscano di economia, siano dotti nelle materie giuridiche e
    magari abbiano una competenza specifica in qualche settore chiave nel quale
    il deputato di riferimento deve destreggiarsi.

    Franco Bossi, una preparazione, ce l'ha. Sa tutto di valvole, canne,
    pistoni, bronzine, guarnizioni, pompe ad acqua... Dopo aver studiato fino
    alla terza media inerpicandosi su su fino alle «commerciali», manda avanti
    infatti un negozio di autoricambi a Fagnano Olona. Una professionalità che,
    unitamente alla passione leghista, ha spinto il Carroccio non solo a
    ipotizzare una sua candidatura alla Camera al posto di Umberto nel collegio
    di Milano 3 (dove poi, forse per evitare le accuse di far tutto in famiglia,
    fu scelto il medico di casa del Senatur) ma ad affidargli negli anni ruoli
    di spicco quali quello di c.t. della squadra di ciclismo della Padania, di
    socio della controversa "cooperativa 7laghi", di membro del consiglio di
    amministrazione dell'Aler (case popolari) di Varese. Esperienze che a
    Bruxelles gli saranno utilissime.

    Quanto a Riccardo Bossi, se ne sa ancora meno. Se infatti sono ormai celebri
    i fratelli avuti dal papà nel secondo matrimonio, e in particolare il
    delfino Roberto Libertà cui il giornale La Padania arrivò a regalare per il
    compleanno un'intera pagina di sdiluviante entusiasmo («Che fortuna avere 12
    anni e festeggiarli in cima al Monte Paterno!»), lui è infatti rimasto
    sempre piuttosto defilato. Si sa che ha 23 anni, che è un ragazzone grande e
    grosso, che va matto per le auto ed è fuori corso all'università. Fine.
    Figlio di Gigliola Guidali, la prima moglie del segretario leghista che
    raccontò in un'intervista di aver chiesto la separazione dopo aver scoperto
    che Umberto usciva tutte le mattine di casa con la valigetta del dottore
    ("ciao amore, vado in ospedale") senza essersi mai laureato, pare non
    somigliare molto al padre. Tranne in una cosa: come il Senatùr alla sua età,
    diciamo, non è propriamente un secchione.

    A scegliere come braccio destro Franco Bossi, dice il sito dell'
    Europarlamento, è stato Matteo Salvini, già direttore di quella Radio
    Padania Libera che per anni ha cannoneggiato contro il clientelismo e le
    assunzioni in Terronia di amici, cognati e parenti. A scegliere Riccardo, lo
    «zio» Francesco Speroni, che di Umberto Bossi è stato il capo di Gabinetto
    al ministero delle Riforme e che in tema di nepotismo aveva già fatto
    spallucce davanti a un'altra polemica: la designazione, come presidente
    della provincia di Varese, di Marco Reguzzoni, marito di sua figlia Elena.

    Intendiamoci: tutto il mondo è paese. Lo ricordava già, ai suoi tempi, il
    cardinale Enea Silvio Piccolomini diventato Papa col nome di Pio II: «Quand'
    ero solo Enea / nessun mi conoscea / ora che sono Pio / tutti mi chiaman
    zio". La scelta del fratello e del primogenito del Senatùr per quelle due
    cadreghe europee, tuttavia, sia pure preceduta da altri piacerini a parenti
    e amici, segna il punto d'arrivo di un cammino che pareva partito con altri
    itinerari. Basti ricordare alcuni dei moniti di Umberto contro il «familismo
    amorale» e i regali ai clientes: «La Lega assicura assoluta trasparenza
    contro ogni forma di clientelismo». «Il nostro programma? Incrementare i
    posti di lavoro, eliminare i favoritismi clientelari e restituire il voto ai
    cittadini». «Non si barattano i valori-guida con una poltrona!».
    «Questo deve fare un segretario di sezione: far crescere la gente e non dare
    spazio agli arrivisti. Dobbiamo essere in primo luogo inflessibili medici di
    noi stessi se vogliamo cambiare la società!».

    Parole riprese e urlate in mille piazze e mille sagre e mille comizi da
    tutta la corte di fedelissimi, da Calderoli a Castelli, da Maroni al mitico
    «Sciur Cüràt». E impresse nel marmo della storia da un gesuitico comunicato
    dall'allora addetta stampa della Lega Simonetta Faverio: «In un movimento
    che si propone di far la rivoluzione non ci può esser posto per gli
    arrivisti, i corrotti, i poltronari, i leccaculo, "i pentiti" e i
    lottizzatori. Chi si è proposto di cambiare questo nostro povero Paese non
    può nello stesso tempo volere un posto al sole per sé o per i suoi amici,
    non può usufruire dei privilegi di cui hanno goduto i piccoli uomini
    politici della partitocrazia. Non può insomma parlare bene e razzolare male,
    prendendosi così gioco della base pulita, dei militanti, e di quei dirigenti
    onesti che per la causa leghista sarebbero disposti a tutto». Parole d'oro.
    Premiate un paio di anni fa con la nomina di Simonetta, in quota leghista, a
    vice della ancillare Anna La Rosa alla direzione dei servizi parlamentari
    della lottizzatissima Rai.
    (Corriere della Sera, 11 Novembre 2004)

  2. #2
    What am I doing here?
    Data Registrazione
    11 Apr 2004
    Messaggi
    37,582
     Likes dati
    34
     Like avuti
    239
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Storia vecchia...

  3. #3
    Giacobino 1799
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    Repubblica Partenopea
    Messaggi
    2,661
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Il_Grigio
    Storia vecchia...
    ...ma sempre attuale.

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    19 May 2013
    Messaggi
    10,888
     Likes dati
    0
     Like avuti
    3
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ma tanto lo sappiamo che Lega Nord è un partito.... italiano per giunta!

    Tutto il mondo è paese.

    Chi non ha fatto qualcosa di male è perchè non ne ha mai avuto occasione.

  5. #5
    Giacobino 1799
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    Repubblica Partenopea
    Messaggi
    2,661
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Adriano1897
    Ma tanto lo sappiamo che Lega Nord è un partito.... italiano per giunta!

    Tutto il mondo è paese.

    Chi non ha fatto qualcosa di male è perchè non ne ha mai avuto occasione.
    Si ma loro si sono sempre sciacquata la bocca... E hanno sempre asserito che il familismo e il nepotismo fossero fenomeni meridionali.

  6. #6
    email non funzionante
    Data Registrazione
    19 May 2013
    Messaggi
    10,888
     Likes dati
    0
     Like avuti
    3
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ma loro hanno sempre asserito (PUNTO). Il resto non conta... loro hanno sempre asserito... di tutto di più. Questa è la politica nel nostro paese.... loro sono la ciliegina sulla torta che ci mancava.... poi ci sono anche le persone che stimo tra le file di quel partito però... nell'insieme non è che reputi la Lega Nord un gran partitone.

  7. #7
    What am I doing here?
    Data Registrazione
    11 Apr 2004
    Messaggi
    37,582
     Likes dati
    34
     Like avuti
    239
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Aggiorniamo....

    -------------------------
    LA STAMPA 02 Febbraio 2005

    DENUNCIA DI PRC: DA ASSUMERE UN ESERCITO DI RACCOMANDATI


    La carica bipartisan
    dei portaborse
    al concorso regionale


    In un’interpellanza i nomi dei «figli della politica» da sistemare
    Coinvolti parenti di sottosegretari, assessori e semplici consiglieri



    Maurizio Tropeano
    «Un atto di nepotismo»,come accusa il consigliere regionale di Rifondazione Comunista, Mario Contu. «L’applicazione di una legge regionale condivisa in modo bipartisan da tutti gli schieramenti politici», come afferma l’assessore al Personale, Gilberto Pichetto. Due letture diverse di un unico avvenimento: il concorso per l’assunzione di 100 nuovi dipendenti bandito dalla Regione Piemonte e riservato esclusivamente ai lavoratori dei gruppi politici dell’Assemblea regionale e degli uffici di comunicazione di Giunta e Consiglio regionale.
    Un concorso che si farà fra pochi giorni nonostante la richiesta di sospensione avanzata da Contu «se non altro per ragioni di pubblico interesse» perché il via libero concesso a questi 100 «privilegiati, figli della politica» lede «in modo inequivocabile gli interessi di altri lavoratori ed in particolare dei 188 vincitori di concorso in attesa di essere assunti con graduatoria ancora valida; di 122 lavoratori a tempo determinato; di più di 200 assunti con contratti Cococo e 30 lavoratori socialmente utili; quindici dei quali non si sono visti rinnovare il contratto alla fine di dicembre ed erano quelli che si occupavano dell'amianto nelle scuole».
    Ma non c’è solo questo. «All’interno di quell’elenco - precisa Contu ci sono Giovanna Armosino, sorella del sottosegretario all’Economia Maria Teresa; Barbara D’Ambrosio, consigliera comunale di An a Chivasso e figlia dell’ex assessore alla sanità, Antonio D’Ambrosio; Valeria Giordano, consigliera provinciale e comunale a Rivoli e figlia del consigliere regionale della Margherita, Costantino Giordano». E ancora: «Barbara Giuva consigliere comunale di An a Colleretto; consigliere della VII Circoscrizione per il Pdci Riccardo Tecchiati; il vicesindaco di Condove Cristina Galatà (Ds), il consigliere comunale di Chieri Angelo Gilardi (Riformatori), il consigliere comunale di Collegno Gaetano Turone (Forza Italia), la consigliere comunale di Beinasco Simona Bosco (An) e l’assessore all’Ambiente di Piossasco Maria Cristina Abrami (Verdi)». E infine: Carlo Chiama responsabile organizzativo regionale dei Ds e Franco Turigliatto, responsabile nazionale delle politiche del lavoro di Rifondazione; l’ex segretario provinciale del Pdci, Stefano Barbieri.
    Ancora Contu: «Il concorso privilegiato è frutto di un accordo bipartisan che prevede che su 100 posti disponibili il 67% vadano alla maggioranza ed il 33% all’opposizione. Tutti posti distribuiti con il manuale Cencelli: 18 a Forza Italia; 7 ad Alleanza Nazionale, cinque ciascuno a Udc e Lega Nord , 3 ai Federalisti. Ben ventiquattro arrivano dagli uffici di comunicazione della Giunta e 6 dall¹ufficio di presidenza del Consiglio». Stesso discorso per il centrosinistra e per i radicali: «Dieci posti per i Ds, 8 alla Margherita, tre ciascuno a Pdci, Sdi e radicali, due per Verdi e Rifondazione e 1 ciascuno a Riformatori e Udeur».
    Contu annuncia l’intenzione di presentare un «esposto alla Procura della Repubblica affinché verifichi l’esistenza di un eventuale reato di finanziamento illecito ai partiti. Nel frattempo spero che il presidente Ghigo sospenda il concorso ma esporrò il caso anche alla candidata del centrosinistra, Mercedes Bresso «per sapere che cosa ne pensa chi, soprattutto a sinistra, dice di battersi contro il lavoro precario».
    -------------------------------------------

    Direi che con questo hanno chiarito a tutti (tranne forse i loro elettori più "genuini") di che pasta sono fatti...

  8. #8
    Giacobino 1799
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    Repubblica Partenopea
    Messaggi
    2,661
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: Anche il figlio e il fratello di Bossi devono mangiare...

    Originally posted by Fritz Demag
    In italia magnano tutti, soprattutto al Nord.
    Ben detto!

  9. #9
    Iscritto
    Data Registrazione
    16 Aug 2004
    Messaggi
    49
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    intanto in terronia tutti campano coi falsi invalidi, le false casse integrazioni, le baby pensioni oppure andando a lavorare in qualche compartimento statale senza nessun criterio meritocratico ma solo grazie alla raccomandazione di qualche parlamentare... fin qui niente di male perchè per me che sono di Bergamo alta voi potete anche spararvi....
    IL PROBLEMA è CHE TUTTI QUESTI ALTARINI SONO MANTENUTI CON I SOLDI DEI LAVORATORI LOMBARDO - VENETI.

  10. #10
    POPULISTA
    Data Registrazione
    12 Jul 2009
    Località
    ITALIA NAZIONALISTA
    Messaggi
    16,445
     Likes dati
    4
     Like avuti
    284
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by pilone
    intanto in terronia tutti campano coi falsi invalidi, le false casse integrazioni, le baby pensioni oppure andando a lavorare in qualche compartimento statale senza nessun criterio meritocratico ma solo grazie alla raccomandazione di qualche parlamentare... fin qui niente di male perchè per me che sono di Bergamo alta voi potete anche spararvi....
    IL PROBLEMA è CHE TUTTI QUESTI ALTARINI SONO MANTENUTI CON I SOLDI DEI LAVORATORI LOMBARDO - VENETI.
    TU DICI ?
    2010:

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 18
    Ultimo Messaggio: 06-02-05, 14:49
  2. Anche il figlio e il fratello di Bossi devono mangiare...
    Di patatrac (POL) nel forum Destra Radicale
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 02-02-05, 20:28
  3. Anche il figlio e il fratello di Bossi devono mangiare...
    Di patatrac (POL) nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 01-02-05, 20:48
  4. Anche il figlio e il fratello di Bossi sò piezz'e core...
    Di patatrac (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 30-01-05, 13:10
  5. Risposte: 142
    Ultimo Messaggio: 22-11-04, 11:36

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito