Intendendo per anticomunismo non tanto l'avversione per l'ideologia comunista in sé o per le esperienze storiche del socialismo reale, quanto, in senso lato, per tutto ciò che è il bagaglo ideologico della sinistra, moderata e radicale attuale, dalla Margherita fino ai no-global e ai centri sociali.
Chi mi conosce, sa già la mia personale opinione in merito, che comuque poi accennerò.




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) sono più vicini alle mie visioni di politica economica di quanto non lo siano i sedicenti anti-comunisti della CdL... non esiste più il pericolo sovietico dell'Internazionale... ormai guardiamo alla Russia di Putin (specie con gli sviluppi della questione ucraina) con favore, contro l'americanismo... se ci si pone sul piano storico-filosofico è un conto, non possono esserci improbabili collusioni di sorta... ma se si statalizzasse - per dire - la FIAT (come proposto da Bertinotti) e si approvassero riforme sociali coi voti di PRC/PDCI... a me non farebbe schifo...

2010: