User Tag List

Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 23
  1. #1
    Veneta sempre itagliana mai
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    '' E' in gran parte merito di Luca Cordero di Montezemolo se la Juventus non si rivolse ai tribunali ordinari '' (Joseph S. Blatter - Presidente F.I.F.A. - Dicembre 2007)
    Messaggi
    63,122
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Cosa c'è di vero? qualcuno lo sa?

    Il cavaliere bianco in difesa della Banca Padana


    di ALBERTO STATERA


    Il sussulto di nazionalismo del governatore della Banca d'Italia Antonio Fazio a difesa dell'italianità delle nostre banche si è spinto fino alla Nazione Padana. Non perché i padani di Bossi minacciassero moneta alla mano, come gli olandesi o gli spagnoli, di voler scalare i nostri istituti di credito. Al contrario, perché avevano una certa urgenza di salvarsi dal disastro la Banca della Padania appioppandola all'Italia. Lanciata tra i militanti nelle sezioni della Lega nel ‘98, in era secessionista, la Banca Popolare CredieuroNord viene costituita il 21 febbraio 2000 e comincia a operare nel novembre 2001 con 2600 soci e 19 miliardi di capitale. Bastano un paio d'anni per farne un piccologrande crack. Piccolo perché, per quel che se ne sa, si tratta di un buco di una decina di milioni di euro, grande per la gravità delle irregolarità nella gestione del credito trovate dagli ispettori della Banca d'Italia e per i nomi dei personaggi coinvolti. Primo Maurizio Balocchi, sottosegretario all'Interno e tesoriere della Lega, amministratore della banca e al tempo stesso debitore come amministratore unico della società BingoNet, fallita nel 2003. Poi una pletora di personaggi più o meno illustri della Lega entrati in Consiglio d'amministrazione in varie fasi, tra i quali i sottosegretari Alberto Brambilla, Stefano Stefani e Giancarlo Giorgetti.
    Per tamponare il fallimento leghista, che lascia tremila soci (ex) militanti imbufaliti, era stata officiata la Popolare di Milano che, visti i conti, è scappata a gambe levate. A questo punto compare il cavaliere bianco che si prende il crack della Lega con la benedizione di Fazio, che se non riuscirà a bloccare l'orda d'oltralpe, avrà almeno placato in nome dell'italianità il secessionismo padano e convinto i leghisti a votare contro il mandato a termine del governatore, come ha già promesso il ministro Maroni. Il cavaliere bianco di Fazio risponde al nome di Gianpiero Fiorani, ragioniere quarantacinquenne, ex giornalista dell'Avvenire, da sei anni amministratore delegato della Banca Popolare di Lodi, una banchetta di provincia con molti problemi, con una quota di bad loan tra i peggiori in Europa. In quattro anni Fiorani si è preso l'Iccri, l'Efibanca, la Popolare di Crema, le casse di Risparmio di Livorno, Lucca e Pisa, la Casse di Imola e Pescara, le Popolari del Trentino, di Mantova e di Bronte, il Banco di Chiavari e la Popolare di Cremona, con una coda di accuse per insider poi archiviate. E ora mena le danze nella tormentata vicenda dell'Antonveneta contro il colosso Abn Amro, che non ha intenzione di perdere il suo ruolo strategico e, governatore o non governatore, potrebbe lanciare un'Opa.
    Molti si chiedono non solo perché Fazio ha più paura degli stranieri che dei palazzinari e dei discussi finanzieri alla Chicco Gnutti e alla Giovanni Consorte che infestano le banche, ma anche perché ha scelto il ragioniere di Codogno come gendarme dell'italianità. E fioccano le leggende metropolitane, spesso troppo italiote per essere del tutto autentiche. Come quella del ruolo di consigliere spirituale ma anche finanziario di don Luigi Ginami, giovane prete mondano che ha celebrato il matrimonio della figlia di Geronzi e l'anniversario di matrimonio di Fazio, meritando un articolo encomiastico su "Bipielle Magazine" firmato Maria Teresa Fazio, la figlia del governatore. Un po' poco per spiegare il ruolo del ragionier Fiorani e dei palazzinarifinanzieri che nei consigli delle banche sono l'incarnazione dei conflitti d'interessi e vanificano le norme antitrust che la Banca d'Italia deve far rispettare. Il minicrack della Banca della Lega è l'epitome di ciò che sta avvenendo nel sistema bancario italiano, in una confusa fase di riallocazione d'interessi, che qualche giorno fa ha visto anche un' irrituale intesa tra il governatore e il presidente del Consiglio. Se questa è la linea del Piave dell'italianità, c'è forse da augurarsi che qualche grande banca straniera prenda il controllo di banche italiane.



    http://www.repubblica.it/supplementi...0floreale.html

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Per non lottare ci saranno sempre moltissimi pretesti in ogni circostanza, ma mai in ogni circostanza e in ogni epoca si potrà avere la libertà senza la lotta!
    Messaggi
    12,320
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    probabilmente è tutto vero...

  3. #3
    Veneto indipendente
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Serenissima Euganea
    Messaggi
    5,951
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Secondo me è tutto vero, purtroppo!

  4. #4
    Sposo di Teodolinda
    Data Registrazione
    29 Jan 2003
    Località
    Insubria: futura terra deislaminizzata
    Messaggi
    1,321
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Sono curioso di vedere come reagirà la dirigenza leghista.
    Fioccheranno querele o si guarderanno bene dall'alzare polveroni?
    Comunque ho l'impressione che "l'affaire Credieuronord" non sia finito qui.

  5. #5
    Globalization Is Freedom
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Messaggi
    2,486
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Qualche giorno fa c'era un articolo sulla stessa cosa anche sul Riformista.

    EDITORIALE
    sabato 5 febbraio 2005
    BANKITALIA
    La Lega fa una piroetta diventa fazista e ringrazia




    Una piroetta da niente, come si suol dire, quella della Lega su Bankitalia.
    Dopo aver passato un anno e mezzo col coltello tra i denti chiedendo ragione
    all'istituto centrale dell'omessa o inadeguata vigilanza su questo o quello
    scandalo del risparmio, dopo aver polemizzato all'arma bianca con gli
    esponenti politici più determinati a difendere Fazio - fossero dell'Udc o di
    Forza Italia o di An, comunque quasi tutti della maggioranza - ecco che il
    ministro Maroni ieri ha rivelato che era tutto uno scherzo. Alla Lega è
    apparsa improvvisamente un'estatica visione che l'ha fatta cadere da cavallo
    sulla via Nazionale. In aula a Montecitorio si rimangerà i voti espressi in
    commissione sulla riforma del risparmio, sposerà la linea Berlusconi-Fazio a
    difesa del mandato a tempo indeterminato del governatore e
    dell'intangibilità dei suoi attuali poteri di vigilanza. La ragione addotta
    è di non consentire agli odiati olandesi di Abn Amro di mettere magari le
    zampe sul controllo della "padana" AntonVeneta. Cioè una banca in cui da
    anni sono presenti ma senza poter contare e crescere come le proprie
    possibilità ed economie di scala renderebbero possibile, esattamente come in
    Capitalia. Inutile sottolineare che la difesa della "padanità"
    dell'Antonveneta fa abbastanza sorridere, rispetto a elementi assai più
    concreti. Il capo della Popolare di Lodi Fiorani, che si candida da mesi a
    varare un'aggregazione tra la sua banca e Antonveneta convincendo gli
    olandesi a preferirlo ai romani, è personalmente amico di Roberto
    Calderoli.In queste settimane Fiorani ha il suo bel daffare perché
    Bankitalia non gli si metta per traverso. tanto da aver anche querelato il
    direttore di un quotidiano finanziario che improvvisamente - da che Fiorani
    ha rotto la solidarietà con Geronzi - gli spara addosso descrivendo lo stato
    patrimoniale della Bpl come fosse un'emmenthal, mentre nelle 35 aggregazioni
    autorizzate negli ultimi anni da Bankitalia applaudiva sempre.La divertente
    coincidenza è che mesi fa è stata proprio Bankitalia, a salvare con
    discrezioni la Credieuronord fondata da esponenti leghisti e che aveva
    accumulato perdite e sofferenze per un terzo degli impieghi. Anziché
    avviarla all'amministrazione controllata, Bankitalia con un compiaciuto
    sorriso la fece salvare e sapete da chi? Ma dalla Bpl di Fiorani,
    naturalmente. Non è in fondo sbagliato, che in Bankitalia pensassero che la
    Lega fosse irriconoscente, e che qualcuno si sia dunque riservatamente
    incaricato di ricordare a Bossi che i favori ricevuti si restituiscono.
    "Non spargerai false dicerie; non presterai mano al colpevole per essere testimone in favore di un'ingiustizia. Non seguirai la maggioranza per agire male e non deporrai in processo per deviate la maggioranza, per falsare la giustizia. Non favorirai nemmeno il debole nel suo processo" (Esodo 23: 1-3)

  6. #6
    Veneto indipendente
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Serenissima Euganea
    Messaggi
    5,951
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Purtroppo è così. E le cose sono anche abbastanza facili da intuire se si pensa alla ben conosciuta benevolenza di Fazio nei confronti di Fiorani della BPL.
    Il fatto è che la Credieuronord non è stata affatto salvata dalla BPL, la quale s'è limitata solamente ad acquistarla ad un prezzo di svendita (circa 10% del valore iniziale delle azioni pagate dagli azionisti padani!).
    L'operazione non è perciò servita a risarcire nemmeno uno degli oltre 3000 possessori di quote Credieuronord, ma semplicemente a parare il culo ai cattivi amministratori della stessa banca, evitandone il fallimento.
    Gabbati tutti gli azionisti Credieuronord (se e quando verranno liquidati con il 10% del capitale inizialmente versato nessuno ancora lo sa!) e belli, liberi e con la "faccia pulita" i numerosi gabbanti.
    Giustamente si da la colpa a Galimberti & C., ma è intuibile, anche da uno sprovveduto, che le colpe più gravi stanno molto più in alto.
    Fosse solo l'imbroglio economico sarebbe ancora sopportabile se chi di dovere si fosse dimesso e fosse tornato a lavorare in miniera.
    La cosa insopportabile è che siamo stati defraudati anche del nostro sogno padano di libertà.
    Affanculo itaglia e filo-itaglioti padano-finti!

  7. #7
    Registered User
    Data Registrazione
    17 Jan 2005
    Località
    bergamo
    Messaggi
    512
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito e non è finita qui.....

    In origine postato da Autari
    Sono curioso di vedere come reagirà la dirigenza leghista.
    Fioccheranno querele o si guarderanno bene dall'alzare polveroni?
    Comunque ho l'impressione che "l'affaire Credieuronord" non sia finito qui.
    tutto vero ma ce ne sarebbero da raccontare....per esempio chi sono coloro che hanno preso i soldi e non li hanno più restituiti?
    Le indagini continuano....nomi davvero illustri ed interessanti....la famiglia...la famiglia....

  8. #8
    Ridendo castigo mores
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    9,515
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Brava facceli sapere i nomi .

    infatti l' elenco dei " finanziati" insolventi non dovrebbe essere un segreto di stato .. di sicuro lo conosce Bankitalia che di sicuro avra' saputo ricattare l' establishment leghista ..

    Infatti la mia sensazione e' che le mani in pasta la dentro ce l' abbiano messe parecchi big che credevano di fare i soldi facili con bingo e speculazioni edilizie ..

    sfortunatamente questi idioti non sapevano a chi stavano rompendo i coglioni ... non si possono fare insieme rivoluzioni&affari .... ... e quello che e' peggio ,ancor piu' sfortunatamente ci potrebbe essere anche qualche famiglio di bossi la dentro .

    proprio per questo e' assolutamente necessario sapere tutto anche a costo di vedere decapitato l' intero movimento ..Cosa che e' una jattura ma e' ancora piu negativo avere una intera dirigenza ricattabile ogni volta che fa comodo a qualcuno .

  9. #9
    Veneto indipendente
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Serenissima Euganea
    Messaggi
    5,951
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da Autari
    Sono curioso di vedere come reagirà la dirigenza leghista.
    Fioccheranno querele o si guarderanno bene dall'alzare polveroni?
    Comunque ho l'impressione che "l'affaire Credieuronord" non sia finito qui.
    E' impossibile che sia finito qui, quando i soci ex-Credieuronord - che a seguito della vendita del "ramo diattività bancaria" non hanno accettato di entrare nella nuova Holding - non sanno ancora se, quando e come saranno liquidati col misero 10% circa del loro capitale versato.

  10. #10
    piemonteis downunder
    Data Registrazione
    20 Mar 2002
    Località
    sydney
    Messaggi
    3,615
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    gia'....quasi tutti i problemi attuali della lega rientrano
    nel non aver tenuto conto di questi due detti di saggezza popolare:

    1) non si possono fare assieme rivoluzioni & affari
    (bingo, croazia, credieuronord,...)

    2) non si puo' far la rivoluzione coi soldi del padrone
    (supina prostrazione a FI)

 

 
Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226