Per favore, portateci a Linate
Gli industriali di Treviso chiedono un volo diretto tra Venezia e lo scalo milanese. Per risparmiare tempo. Con l'aiuto di Alpi Eagles di Fitto.
Ogni giorno almeno 500 imprenditori si alzano all'alba e partono da Venezia e Treviso per andare a Milano. Ogni giorno questo 500 persone prendono l'auto o il treno e spesso rimangono imbottigliate in qualche autostrada o ferrovia tra il Veneto e la Lombardia. Ogni giorno 500 imprese rischiano di mancare algi appuntamenti che contano.
Ecco perchè l'Unione degli industriali di Treviso chiede a gran voce un collegamento giornaliero tra l'aeroporto di Venezia (o Treviso) e quello milanese di Linate. E' vero, ci sono già quattro quotidiani con Malpensa, ma quello è uno scalo per i voli intercontinentali che dista 50 chilometri da Milano: alla fine a chi deve andare nel capoluogo lombardo per affari conviene prendere la macchina o il treno. L'Unindustria ha calcolato che i danni provocati dalla difficoltà di collegamenti tra il Nord-Est e la capitale finanziaria della Penisola ammontano a 388 milioni di euro l'anno.
Tra i promotori dell'iniziativa, che è stata fatta propria della Regione Giancarlo Galan ed è arrivata sul tavolo del ministro dei Trasporti Pietro Lunardi, c'è Andrea Tomat, patron della Lotto e leader dell'associazione industriali trevigiana: "E' un problema che riguarda tutta l'area fra padova, Belluno, Venezia, Treviso, fino ad arrivare a Pordenone. Se hai un appuntamento di lavoro a Milano per le 10 di mattina, devi partire in auto almeno alle 6 e incrociare le dita. Se poi scegli il treno, quelli veloci che fanno poche fermate partono solo da due o tre stazioni. Per chi vive in provincia i tempi si allungano ulteriormente".
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C'è però da superare lo scoglio del decreto Bersani del 3 marzo 2000, che ha ridisegnato il ruolo "strategico" a Malpensa e di collegamenti "point-to- point" a Linate. E in questo sistema Venezia può solo essere collegata con Malpensa. ma gli imprenditori si fanno forti di un precedente (il Bari-Linate chiesto a gran voce dal governatore della Puglia Raffaele Fitto) e della disponibilità data da una compagnia aerea, la Alpi Eagles di Paolo Sinigaglia. All'Enac l'ardua sentenza.
(Panorama)
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CIAO
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