''Domani Berlusconi ci deve dire la data del referendum fecondazione''
Regionali, Pannella: partita con Cdl ancora aperta
''Il premier, da quando ha aperto il dialogo con noi, continua a ricevere attacchi dai suoi alleati''
Roma, 13 feb. (Adnkronos) - La partita tra i radicali e il centrodestra è ancora aperta. Lo annuncia Marco Pannella che torna a chiedere ospitalità per le prossime elezioni Regionali. ''Ancora domani (nel pomeriggio, ndr) vedremo Berlusconi -dice- e tra le altre cose, ci deve dire la data del referendum sulla Fecondazione, oltre al fatto se c'è già qualche intervento correttivo della situazione di illegalità che già denunciammo nel 2000''.
Il premier, sottolinea Pannella, da quando ''ha aperto il dialogo con noi, riceve attacchi dai suoi alleati. E' apparso chiaro che loro davano schiaffi a noi per diminuire la figura del padrone, protetto anche dall'ordine che ci veniva da Romano Prodi e da Piero Fassino di non parlare con lui''. ''La colpa di Berlusconi da otto giorni -aggiunge il leader dei radicali- è quella di non essere stato d'accordo con il fronte del 'no'. Oggi noi continuiamo a dialogare con il premier e con Pisanu, anche se si espongono a qualche inconveniente. E Berlusconi fa questo sapendo che non c'è alcuna garanzia che noi sceglieremo la Cdl''.
''Mi chiedo -aggiunge Pannella- fino a quando resisterà il premier''. Domani ci sarà anche un incontro tra il ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu e una delegazione dei Radicali: all'ordine del giorno la questione dell'illegalità per ''evitare un'altra truffa sui referendum''. Se Berlusconi domani riuscirà a superare le resistenze nella Cdl, la risposta di Pannella non si farà attendere e potrebbe essere ''quasi subito sì''. E aggiunge: ''Se poi domani saremo ricevuti anche da Prodi e da Fassino, ci prenderemo 24 ore''.
Infatti, Pannella non rinuncia all'ipotesi di un accordo con il centrosinistra. E lancia un appello al leader dell'Unione, Romano Prodi, e al segretario dei Ds. ''Continuiamo a bussare con maggiore energia alla porta di Prodi e Fassino -annuncia- perché vorremmo rispondere alla attese del congresso dei Ds e a tutta l'opinione pubblica. Consentiteci di entrare, magari nel sottoscala''.




Rispondi Citando