Titolo: il Psd'Az dà la sveglia al centrosinistra. Non accetteremo i giochi fatti
Data: 07/02/2005 Fonte: sassarisera
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News: il Psd'Az dà la sveglia al centrosinistra. Non accetteremo i giochi fatti
SARA PANARELLI
Con IL CENTIIODESTRA NON se ne parla, con il centrosinistra magari se ne parlasse. E il centro? No, i tempi non sono maturi per la resurrezione di una balena bianca che, in Sardegna, come minimo sarebbe mutilata nella parte sinistra. L’uomo politicamente più corteggiato dell’isola, che di volerlo nelle rispettive enalizioniipartitinonhannomai fatto mistero e che ad a~ erlo ci hanno già provato più volte, le idee chiare ce le ba quando pensa al futuro non a breve scadenza del Partito sardo d’azione: se alleanzasarà, non potrà che essere con il centrosinistra. Poi però a quel centrosinistra rira le orecchie: <‘Hanno tanto parlato di un tavolo regionale che sarebbe stato istituito per discutere dei programmi, delle candidature, delle scelte che se ci vogliono vanno fatte qui, senza interferenze romane tuona Giacomo Sanna - Ma per il momento non se ne è fatto nulla. Se pensano di fare tutto e poi di chiamarci a cose già decise e avviate si sbagliano di grosso~. Il centrosinistra, in realtà, non ha aocora iniziato a lavorare a pieno ritmo sulle candidature: sì, ci sono stati incontri e confronti, si sono fissati alcuni criteri ma poi fra congressi e tutto il resto sì è perso un po’ quel ritmo che, nei prossimi giorni andrà necessariamente recuperato. Il centrodestra invece, dovesimormoracheunpossibì le candidato per la nuova e contesissima provincia della Gallura (la vuole Forza Italia ma anche I’Udc per Augusto Pisotti) potrebbe essere il gioxane consigliere regionale di An Matteo Sanna. a rinunciare al sardisti si dovrà proprio rassegnare: i due percorsi, a quanto dice Sanna, sono ormai politicamente incompatibili. I paletti di Giacomo Sanna Non è per fare il prezioso. ci tiene a precisare il segretario del Psd’Az conteso fra i due poli come Pannella in continente. E' che noi abbiamo idee e principi politici chiari, Crediamo che il discorso con i nostri ex alleati si possa riprendere ma non vedo nessuna mossa da parte loro. Se fossimo andati a votare il 3 e 4aprile come avremmo fatto a programmare un futuro politico insieme?Anche perché a noi non interessa un’alleanza che nasca e muoia con le prossime amminisrrative, noi vogliamo fare discorsi politici seri e mantenerli almeno fino al 2006. 0vviamente non penso al partito unico, chiaramente stiamo fuori dall’Ulivo, naturalmente a patto di conservare la nostra identità e un’ampia libertà d’azione. Sull’intesa col centrodestra, invece, esperimenti isolati a parte, non c’è alcuna possibilità: “Abbiamo provato a dialogare - conferma Sanna, che qualche giorno fa ha incontrato a lungo il governatore Soru in un faccia a faccia durato qualche ora - ma credo non ci sia niente da fare’~. Così come non è all’orizzonte, secondo Sanna, il grande centro, perché «i partiti di centro dal centrosinistra non si staccheranno mai>. Data e candidature Inattesa di conoscere la data del voto, forse già questa settimana, le coalizioni si organizzano. Il centrosinistra non ha ancora avviato il confronto a livello regionale, almeno ufficialmente, in attesache si concluda quello nei territori. I criteri per la scelta dei candidati, invece, sono già chiari: nomi forti, almeno porenzialmente vincenti, che non siano solo espressione dei partiti ma anche di un solido radicamento sociale. Anzi, se necessario, anche al di fuori dei partiti. In questa settimana anche la Casa delle libertà con Riformatori, Fortza Paris, Repubblicani e Nuoxo Psi dovrà iniziare a mettere alcuni punti fermi in una situazione al momento decisamente nebulosa.




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