L’ACCUSA DELL’AVVOCATO DERSHOWITZ
«La Columbia University discrimina gli studenti ebrei»
NEW YORK - Sulla Columbia University piovono nuove accuse di essere contro Israele e di simpatizzare con i terroristi. Questa volta a puntare il dito contro l’ateneo di New York è un noto docente di legge dell’Università di Harvard. Alan Dershowitz, celebre avvocato, in una conferenza stampa proprio alla Columbia, ha accusato pubblicamente il dipartimento di studi sul Medio Oriente dell’università: «Incoraggiano i terroristi. Gli dicono che avranno appoggio accademico anche se si oppongono al progetto di pace». Le accuse di Dershowitz, un docente ebreo noto anche per essere stato avvocato difensore in alcuni processi famosi, come il caso von Bulow e quello di O. J. Simpson, si aggiungono a quelle di un gruppo di studenti ebrei della Columbia che hanno sostenuto di essere stati derisi e discriminati da professori di simpatie filopalestinesi. L’ateneo ha avviato un’indagine interna per verificare le accuse, ma i docenti chiamati in causa hanno respinto le insinuazioni e hanno denunciato a loro volta di essere nel mirino di una lobby ebraica che li vuole danneggiare.
Dershowitz ha detto di considerare Edward Said, morto pochi anni fa, il più celebre studioso di Medio Oriente della Columbia, il responsabile di questa situazione di estremismo: «Se un alieno atterrasse oggi a Columbia - ha detto Dershowitz - non penserebbe che la soluzione al conflitto mediorientale sia nella formazione di due Stati. Penserebbe che c’è un’altra possibilità, un solo Stato, quello della Palestina».
Corriere della Sera - 9 febbraio 2005




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