Venerdì manifestazione del Carroccio lecchese davanti al Tribunale



A quattro giorni dalla manifestazione di Verona e dopo la scandalosa sentenza di Lecco, la Lega tiene alta l’alta l’attenzione sulla “questione zingari-giustizia”. «Giù le mani dai nostri bambini o leggerete il futuro nelle nostre manette»: è questo il messaggio che si leggeva sui cartelli mostrati ieri nell’aula del Consiglio regionale lombardo durante la discussione su un pdl sulle carceri da tutti i consiglieri leghisti che hanno annunciato l’inizio “di una campagna durissima sulla certezza della pena”. Quando il consigliere leghista Stefano Galli, che stava facendo il suo intervento, ha lanciato la campagna tutti i consiglieri del suo partito hanno srotolato i cartelli con questa scritta e al centro il simbolo della Lega mostrandoli a tutti. A questo punto il presidente del Consiglio, Attilio Fontana, per dovere d’ufficio, ha chiamato i commessi perché togliessero i manifesti dalle mani dei consiglieri, mentre l’opposizione, in particolare i Ds, protestavano in difesa di zingari, extracomunitari in genere e magistrati in particolare. Per questo Fontana ha sospeso per cinque minuti la seduta mentre la situazione tornava alla normalità. «Con sconcerto - ha detto Stefano Galli - apprendiamo che per l’omicidio di quattro persone a Milano sono stati comminati 20 anni, che addirittura si definiscono i guerriglieri non terroristi, che un magistrato lecchese commina solo otto mesi a due nomadi per sottrazione di minore quando, per aver rubato, chi ha fame è costretto a passare anni in prigione. Per questo la Lega inizia questa campagna durissima e la inizia dal Consiglio regionale».
Intanto i lecchesi reagiscono contro l’incredibile verdetto: Ennio Fumagalli, segretario provinciale della Lega Nord, ha indetto una grande manifestazione davanti al Tribunale di Lecco per venerdì 11 alle ore 21 dove interverranno il segretario nazionale della Lega Nord Lega Lombarda on. Giancarlo Giorgetti e i consiglieri regionali Davide Boni e Stefano Galli In una nota, la segreteria provinciale di Lecco della Lega Nord esprime grande sconcerto per l’immediata liberazione delle “ladre di bambini”, un fatto gravissimo che deve far riflettere. «Condividiamo pienamente - afferma Fumagalli - quanto detto dal ministro Calderoli sulla necessità di avere dei magistrati eletti direttamente dal Popolo. Chiederemo al ministro della Giustizia di inserire nel programma elettorale per le politiche 2006 una riforma costituzionale sulla Giustizia con il Pm eletto dal popolo».


[Data pubblicazione: 09/02/2005]