Pochi se ne sono accorti ma in parlamento i deputati della Corrente finiana in questi giorni sono riusciti a far approvare un'emendamento che continuerà a tenere artificialmente in vita con i soldi pubblici "Il Secolo".
La legge attuale infatti prevede che i giornali di partito ricevano i contributi pubblici (legge pessima e mangiasoldi) tenendo cosi in vita i giornali dei partiti che con le sole vendite (un esempio è notoriamente l'Unità) non ce la fanno a mantenere in piedi il bilancio ma per l'appunto nel frattempo il partito di riferimento del secolo (AN) si è sciolto da un anno (e nel frattempo il Secolo è diventato a tutti gli effetti il riferimento della sola corrente dei finiani). Ora se si fosse applicata la pur pessima legge sul finanziamento pubblico si sarebbero dovuti interrompere i contributi pubblici al secolo che non è piu un giornale di partito ma proprio per evitare questo è stato votato un piccolo e furbesco codicillo nella finanziaria che prevede eccezionalmente che i contributi continuino ad arrvare al buon Secolo di Fini.
Ora secondo voi oltre a finanziare coi soldi pubblici cioè coi nostri soldi i giornali dei partiti dovremmo finanziare anche quelli delle correnti?
Non sarebbe meglio lasciar morire di eutanasia il Secolo tanto le sue idee le si possono leggere anche sull'Unità?




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