In origine postato da Peucezio
Finalmente si accenna a una reazione. E proprio nel luogo dove meno ce lo si sarebbe aspettato, la multietnica, tollerante, tossicomane, inricchionita Olanda.
Per inciso: capisco bene le ragioni di Cariddeo, ma il punto è che nessuno ha il diritto di andare a imporre i propri valori in casa d'altri: né gli occidentali in paesi islamici (se poi li impiccano, mnon devono lamentarsi), né gli islamici in terre non di tradizione islamica, come invece tendono a fare, in nome di una sorta di mondialismo mussulmano che non è molto migliore del mondialismo ebraico-protestante.
Inoltre sarà anche vero che Van Gogh era un personaggio opinabile e Fortuyn un ricchione dichiarato, autocompiaciuto e depravato, ma chi li ha uccisi era espressione dello stesso spirito politicamente corretto espresso da loro, con la differenza che in loro almeno tale spirito si fermava di fronte alla differenza etnico-culturale.
Fortuyn è stato uccisio da un comunistoide animalista multietnicista, insomma un personaggio la cui esistenza stessa inquina; Van Gogh da un mussulmano, cioè da un'espressione della multietnicizzazione delle società europee. Se gli Olandesi cominciano a diventare razzisti e antimussulmani, vuol dire che si stanno cominciando a risvegliare dal torpore della loro vita debosciata e del loro abisso di depravazione, per cominciare una battaglia identitaria contro i dogmi della società multietnica e dell'Europa buonista e politicamente corretta.
Staremo a vedere. [/B]