"Tassone: una riforma per creare un sitema aeroportuale in Italia fra scali piccoli e grandi"
Il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Mario Tassone, concludendo il meeting internazionale "Airport cities - International Gateways To Regional Economic Development" ospitato a Roma ha sottolineato la necessità di una rete di scali, interlacciati tra di loro. "La trama che si sta intessendo comprende il progetto di riforma trasfuso nei ben 200 articoli di cui consta la parte aeronautica del codice della navigazione. In esso vi è uno spazio significativo dedicato agli aeroporti ed alla loro gestione, in una visione che consentirà di costruire un "sistema" aeroportuale robusto, coordinato e rispondente all'approccio strategico moderno". Tassone ha poi precisato: "riteniamo tramontato l'obiettivo di inseguire a tutti i costi il mito dell'hub aeroportuale, ma è altresì presente nel disegno che stiamo dispiegando la preoccupazione nei confronti di una eccessiva proliferazione del numero degli aeroporti. Siamo, quindi, orientati, attraverso la prossima individuazione degli aeroporti di interesse nazionale, a realizzare un coordinamento strategico fra le realtà aeroportuali di medio - grandi dimensioni, che presentano maggiori margini di sviluppo e già ora dimostrano di possedere significative potenzialità produttive. La proposta - ha concluso Tassone - risponde, altresì, all'esigenza di favorire le gestioni aeroportuali ispirate a criteri di managerialità e di efficienza, al fine di creare e mantenere nel tempo un sistema di aeroporti degno di un Paese sviluppato quale è l'Italia"
TTGItalia
Mi sembra essere in linea con quanto dichiarato da Riggio.




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