Per la Casa delle libertà c'è strage e strage; c'è terrorista e terrorista.
Sembra (è un modo di dire; è certo) che il presunto ministro Castelli abbia fatto richiesta ai Giudici di Venezia e perfino alla Cassazione di concedere al terrorista nero Cicuttini, condannato all'ergastolo per la strage di Peteano, di essere trasferito in Spagna (dove durante la latitanza ha preso cittadinanza) per scontare ivi il resto della pena.
Richieste rigettate come incostituzionali, ovviamente; sarebbe una grazia mascherata ed illegittima.
In quanto la Costituzione e la legge spagnola non riconoscerebbe né l'ergastolo né i provvedimenti restrittivi italiani.
In più; stante un'amnistia datata 1976; tutte le condanne antecedenti decadrebbero.
Ergo; Cicuttini libero come l'aria nel giro di pochi anni.
Proprio oggi, sul Corriere, c'è un bel botta e risposta tra il cosidetto guardasigili e Gianantonio Stella; che unico nel silenzio GENERALE dei media aveva denunciato l'"amicale/amichevole" richiesta dell'Ing. Castelli a nome dell'avvocato difensore del Cicuttini: "casualmente" l'on "aennino" (fascista) Fragalà.
Quello che si batte strenuamente per la salvaPrteviti e per altre leggi vergogna.
Qualcuno saprebbe trovare il link all'articolo ed a quello del botta e risposta?
Sono molto interessanti.
Anche per il fatto che il, si fa per dire, ministro celto è lo stesso che fa muro contro la grazia a Sofri.




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