PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Deiana. Ne ha facoltà.
ELETTRA DEIANA.
Signor Presidente, noi proponiamo anche la soppressione del comma 4 dell'articolo 1, il comma relativo alla missione ISAF. Siamo contrari a questa missione perché contrari ad una logica di guerra e di stabilizzazione del dopoguerra all'insegna del primato degli Stati Uniti e della loro pretesa di direzione unipolare del mondo. In realtà, la missione ISAF non mira - né può, anche volendo, con tutta la buona volontà dell'ONU che la copre - ad una stabilizzazione democratica, perché il contesto non è affatto di stabilizzazione democratica. La missione ISAF è per noi il versante ideologicamente buonista della guerra, fa il paio con la missione «Arcobaleno» che accompagnò la missione di guerra nei Balcani. In realtà, praticamente è il versante di ridefinizione dei rapporti di forze internazionali in quel contesto, a partire dal primato del controllo statunitense nella regione centroasiatica. Quindi, non possiamo permettere la presenza di forze italiane in un contesto così drammatico in cui la guerra e una facciata ideologicamente di transizione democratica si mescolano, per dare legittimità alla complessiva strategia della cosiddetta lotta al terrorismo da parte degli Stati Uniti e dei loro alleati occidentali di cui, purtroppo, facciamo parte. I riflettori si sono spenti sull'Afghanistan e rimane soltanto l'attenzione alla facciata della cosiddetta transizione, al fatto che è tornato l'ex re Zahir Shah a Kabul e che si preparano i lavori della
Loya Jirga, tutto sotto la protezione della missione ISAF. In realtà, tutto è molto provvisorio e, soprattutto, tutto convive in un contesto di guerra guerreggiata su cui i riflettori dell'attenzione mediatica internazionale si sono completamente spenti. La missione ISAF è l'altra faccia dell'operazione internazionale
Enduring freedom e non a caso, infatti, nel resto dell'Afghanistan continuano operazioni di guerra militari terribili per snidare ciò che rimane dell'organizzazione
Al Qaeda e dei nuclei di militanti del regime talebano.
Per questa stretta connessione, per il contesto e per lo stretto legame che esiste tra le due missioni proponiamo la cancellazione del comma 4 dell'articolo 1 del provvedimento in esame.
La politica ha la memoria corta? La coerenza dove è?
Franz
P.S. Per chi non sapesse chi è l'On. ELETTRA DEIANA
http://gruppi.camera.it/rifondazione...amo/deiana.htm