Lecco, 12:40


C'era anche il Segretario della Lega Lombarda, Giancarlo Giorgetti, ieri sera davanti al Palazzo di Giustizia di Lecco dove si e' svolta la manifestazione di protesta contro la sentenza del Giudice Maria Cristina Sarli che, pur condannandole a otto mesi, ha rimesso in liberta' le due nomadi che la scorsa settimana avevano cercato di portar via una neonata di sette mesi dalle mani della mamma. Una sentenza che ha sollevato aspre polemiche e che ieri sera ha attirato in via Cornelio circa 300 leghisti 'doc' e diversi esponenti politici del Carroccio. "E' gravissimo - ha detto Giorgetti - se chi deve garantire l'ordine e rappresentare lo Stato, non riesce a capire le paure e i reali sentimenti della gente". Il riferimento e' al Prefetto Roberto Aragno che ha definito "esigua" la presenza dei rom a Lecco. "Se questo accade, se due rom che tentano di portarsi via una bimba sono un fenomeno di minore entita', vuol dire che il problema vero sta nel manico", ha aggiunto Giorgetti. Prima di lui ha parlato il Sindaco di Lecco, Lorenzo Bodega, che ha ricevuto una lettera da parte della "Associazione italiana zingari oggi" con cui si chiede perdono per quanto accaduto giorni fa.