Sono già passati 15 anni da quando, con la caduta del Muro di Berlino (9/11/1989), la Germania è stata riunificata. Ma la Germania dell'Est, dopo essere stata sfigurata da mezzo secolo di comunismo e nonostante i 1.500 miliardi di euro che in essa sono stati successivamente investiti ( secondo le cifre fornite dall'economista berlinese Klaus Schroeder) per cercare di tirarla fuori dal coma economico, ha ancora l'encefalogramma piatto con il 18% di disoccupati. Mezzo secolo di comunismo ha infatti cancellato la classe dirigente est-tedesca che, prima della seconda guerra mondiale, era quella che trascinava la Germania. "Che dei Sassoni e dei Prussiani si siano trasformati in italiani del Sud", scrive Der Spiegel, " è sicuramente uno dei miracoli del materialismo comunista".
Italiaoggi, 23/11/2004




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