Il Capitalismo che basa tutto sul profitto .. provoca l'arricchimento di pochi e lo sfruttamento di tanti sia nei paesi industrializzati (precarietà del lavoro, diritti sociali limitati) sia nei paesi in via di sviluppo o del terzo mondo (vedi capitolo multinazionali)..
Il Comunismo dall'altra pretende una società dove sono tutti "uguali" non solo davanti alla legge ed al rispetto delle regole..ma anche nello stile di vita, cioè "standardizzando" l'individuo ed impedendo al singolo di sviluppare autonomamente delle idee e dei progetti.
Il Comunismo internazionale ha provocato milioni di morti tra gli oppositori, il Capitalismo ne ha provocati miliioni finanziando regimi (Nazismo, Fascismo, Dittature compiacenti) e vessando popolazioni inermi per sfruttarne le ricchezze.
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Secondo voi è quindi possibile "Una via di mezzo" che salvaguardi la libera iniziativa ma metta dei "paletti" per evitare che il Piu forte mangi il piu debole garantendo una società che fornisce i servizi minimi a tutti non impedendo a chi ha forza è volonta di crescere?




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