ACCENNO SULLE PROFEZIE
Le profezie sono messaggi-avvertimenti .DELL’ETERNO sul nostro futuro per tramite e voce dei profeti, ed è bene farne sempre tesoro, ma attenzione, ce ne sono anche di manipolate-falsate dall’uomo stesso per il mantenimento del proprio potere anche dopo il loro tempo e nel futuro altrui. Dette profezie falsate sono vere solo in parte, esse sono vere in alcune identificazioni efficaci per far cadere nel trabocchetto ingannatore, ma false sulla definizione del fine ultimo. Esse sono poste ed indotte con il fine di dare a credere all’umanità ciò che non sarà, avvalendosi di alcuni punti veri e facendoli risalire ad un fine falsato non stante nella realtà futura del fine degli accadimenti, questo per impedire la realizzazione di ciò che non è nelle corde dei manipolatori del passato anche verso il nostro futuro presente. In sintesi, il loro intento e ricerca è di voler sovvertire dal loro passato tramite l’imbroglio, il nostro futuro che è ora anche il nostro adesso-presente. A tal titolo, fu inserita la falsità per inculcarla anche nel DNA delle nostre generazioni, oltre che nelle menti ignare. L’inganno si adopera in tutti i modi possibili ed impossibili anche nel voler far passare come un futuro malevole ciò che invece dopo la ciclica rigenerazione di nostra madre terra e rinascita spirituale dell’umanità, sarà solo che benevolo anche nell’intento di volontà, di scelta, di azione, di verità e di amore sostanziale universale. Nell’aver inserito l’inganno in alcuni scritti sacri sta l’imbroglio e la falsità verso l’intera umanità e verso L’ETERNO nostro DIO. E’ ormai il tempo che tornino alla luce le sacre scritture originali ancora esistenti e non contaminate dalle manipolazioni che l’uomo ha apportato su di esse nell’arco dei tempi. Uno studio scientifico spirituale comparato si renderà necessario e senza alcuna egemonia di controllo a comparti stagno, tutti dovranno sapere tutto all’istante. Si faccia piena luce sul passato, presente e futuro dell’umanità, del mondo e dell’universo, senza equivoci, imbrogli e censure, metteremo tutto alla luce del sole, tutti dovranno sapere, tutti potranno donare il loro perdono, tutti potranno offrire e donare la loro clemenza, invito a ragionare di nostro con tutto il cuore. Usiamo il nostro discernimento, usiamo il libero arbitrio donatoci. Ricordo che noi tutti siamo vita e amore, anche per offrire e donare clemenza. Per-doniamo noi stessi e saremo sulla buona strada per per-donare tutti e tutto, sia clemenza universale.
CRISTO nei nostri cuori e lode ALL’ETERNO nostro DIO.
Sia perdono, clemenza e pace in tutti i popoli della terra.
Giovanni Ioannoni www.unionereligionijurm.com
Jurm Ben Isman San Cesareo(Roma)li 07 febbraio 2005

p. s.
Aggiungo ulteriori appunti per non essere frainteso. Io parlo solo di una mia remota ipotesi intuitiva che dovrebbe essere comprovata per essere confermata, niente di più e niente di meno. La mia non è alcuna guerra preventiva né presente, né futura verso le religioni, me ne guarderei bene, io sono per la unificazione unitaria delle religioni, non potrebbe essere diversamente. IL mio è il puro interrogarsi dell’animo, tutto qui. Una sana rilettura di comparazione dei libri sacri originali compresi quelli ancora nascosti che spero troveranno presto la luce.
Una rilettura anche dei libri apocrifi che vengano affrontati in senso di piena apertura, alla luce delle esigenze che il terzo millennio presenta, potrebbe, apportare nuova linfa nel risveglio dell’essere per un risveglio delle coscienze. Se poi davvero nelle ipotetiche parti mancanti si possano trovare le nostre risposte, cosa dire, chissà chi lo sà, fatto è che noi ne siamo ancora alla continua ricerca, questo dovrà pur significare qualcosa in noi. Faccio una proposta sfacciata, auspico una rilettura dei libri originali delle sacre scritture delle religioni del mondo, che sia posta nel senso di vita e di amore pacifista-universalista, con la rimozione qualora si voglia ben inteso, degli equivoci che creano-generano incitamento all’oppressione, alla violenza, all’odio etnico, all’odio in generale, alle guerre tra nazioni,al razzismo di popoli e di nazioni. Al contributo per pacificare il mondo, vedrei bene una spontanea rilettura dei testi sacri in tono del tutto pacifista, tale nuova rilettura allo stato dell’oggi la vedrei bene come grande segnale delle religioni quale dono e atto di pace e di amore verso l’umanità stessa, nonché quale atto di riparazione per gli immani errori e crimini commessi nell’arco dei tempi dagli uomini a scusante delle religioni.
La richiesta non appaia eccessiva, essa è pur sempre alla nostra portata. Le religioni trovino la forza di pacificarsi realmente con gioia ed amore tra di loro e pacificheranno l’umanità tutta. Ricordo che noi viviamo nel mondo della contraddizione per completarci, l’uomo stesso si riconosca anche nella contraddizione di sé stesso.
CRISTO nei nostri cuori e lode ALL’ETERNO nostro DIO.
Un invito, si cerchi di seminare nei buoni campi, all’umanità la spettanza del raccolto.

Giovanni Ioannoni www.unionereligionijurm.com
Jurm Ben Isman San Cesareo(Roma)li 12 Febbraio 2005