Notizia presa da cameradicommercio.it

11.2.2005 - Il presidente della Camera di Commercio di Potenza, Pasquale Lamorte, all’indomani dell’incontro sull’aeroporto di Pontecagnano, considerato una opportunità anche per il bacino del potentino, si dice molto soddisfatto. “Abbiamo registrato una generale convergenza di pareri favorevoli su questa ipotesi, liberi da ogni falsa lettura della questione, come pure più di qualcuno aveva fatto nei giorni scorsi. Le parole del presidente della Provincia di Potenza Altobello e del sindaco del capoluogo Santarsiero, del presidente del Consorzio Industriale di Potenza Vasta, degli imprenditori, dei rappresentanti delle associazioni di categoria e degli organi camerali ci spingono a rafforzare l’intuizione nata nei mesi scorsi dopo diversi colloqui con il mio omologo salernitano Strianese. Abbiamo ribadito che l’incontro di ieri è nato come mera occasione per acquisire informazioni e riflettere, da parte dei soggetti “naturalmente interessati”, senza alcun proposito di “spaccare la regione o, peggio ancora, di deprezzare il territorio lucano a vantaggio di realtà extraregionali. Al di là di facili letture distorte, la storia ci ricorda che l’attesa per l’aeroporto lucano dura ormai da 40 anni e che un consorzio per l’aeroporto potentino, promosso nel ’92 dalle Camere di Commercio regionali, è stato lasciato miseramente naufragare. Mentre dei potenziali scali di Potenza e Pisticci si continua a discettare da anni come ipotesi al momento difficilmente percorribili, dal punto di vista tecnico, di bacino di utenza e finanziario, la realtà ci dice che ad oggi, in Basilicata, non c’è ancora un’infrastruttura aeroportuale utilizzabile per gli spostamenti di uomini e mezzi. A 80 chilometri da Potenza, a Pontecagnano, esiste invece una struttura in via di ultimazione, con un potenziale bacino di utenza di 6-700.000 passeggeri l’anno, capace di ‘guardare all’Italia, all’Europa e al Mediterraneo’, come ha sottolineato il collega Strianese. L’incontro di ieri ha altresì evidenziato come l’ipotesi – al momento favorevolmente percepita in Campania, anche per volontà politica - di una gestione unica e unitaria dei tre scali campani, possa diventare una sorta di sistema integrato interregionale che abbracci anche i potenziali futuri scali lucani. Su questa soluzione, che di fatto esclude categoricamente la necessità di interventi economico-finanziari da parte degli attori lucani nella società di gestione aeroportuale, l’assemblea ha dato mandato al presidente della Provincia di Potenza, Sabino Altobello, di farsi portavoce nel contesto Regionale per verificare l’immediata percorribilità. Del resto, solo un sistema integrato di trasporto aereo interregionale potrà sostenere l’esigenza fatta rilevare dallo stesso Altobello di ‘non restare fuori dalla grande rete della logistica’. Il che significa che l’ipotesi Pontecagnano non spacca la Basilicata, anzi rafforza un possibile coinvolgimento degli scali lucani che, si spera, possano nascere in futuro


Non male direi, speriamo solo che sto aeroporto lo aprano presto