AREZZO, NASCE IL LICEO BALOTELLI CONTRO IL RAZZISMO
Nascerà sabato, anche se per poche ore, il Liceo Balotelli di Arezzo. L'iniziativa, nata da un'idea del preside del liceo scientifico Francesco Redi Claudio Santori, prevede che per un giorno l'istituto cambi nome per dare una lezione di antirazzismo.
Ai microfoni di CNRmedia Santori spiega come è nata questa iniziativa. "Mi era venuta questa idea e ho convocato il consiglio d'istituto senza dirgli perché, per fare un po' di sopresa. Sono venuti tutti con molto interesse e ho esposto questa idea: facciamo una provocazione, questo razzismo francamente ci disturba, ci da noia, perchè a nessun si può dare del negro, per nessuna ragione, anche se fosse antipatico come pare che sia Balotelli. E allora dico siccome il calcio è un argomento che interessa tutta la nazione e i ragazzi lo seguono moltissimo, usiamo il calcio per dare questo messaggio".
"Per me era una provocazione divertente, faremo un cartellino di carta con scritto Liceo Balotelli. Il messaggio vuole aiutare una riflessione profonda sul tema del razzismo e dell'intolleranza in genere, che è più diffuso di quanto si creda tra i giovani".
Una iniziativa che ha subito incontrato il favore degli organi colleggiali. "Il consiglio d'istituto non ha avuto nessun dubbio sul fatto di fare questa divertente provocazione, c'era solo qualche perplessità sul fatto che i cori fossero legati a certi aspetti sgradevoli e antipatici del personaggio. Però sul fatto che il messaggio sarebbe arrivato non ha dubbi nessuno, sono tutti entusiasti di questa idea".
Ma come si svolgerà il cambio di nome nella mattinata di sabato? "Faremo una circolare in cui diremo stamattina che vi piaccia o no il liceo si chiama Balotelli, se qualcuno avesse qualcosa da ridire sul fatto che un italiano possa essere nero, deve rendersi conto che siamo in una società in cui si deve accettare queste cose. Tra la altre il liceo è intitolato a Francesco Redi, che non è stato solo lo scienziato e il poeta, ma anche uno dei primissimi poliglotti, perché parlava corentemente il francese, lo spagnolo ma anche l'arabo. È stato uno dei primi a capire che con questo mondo un po' ignoto ci si doveva confrontare".
Niccolò Davini
CNRmedia 2/12/09
AREZZO, NASCE IL LICEO BALOTELLI CONTRO IL RAZZISMO - CNR CRONACA
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