
Originariamente Scritto da
FalcoConservatore
La furia ideologica si manifesta con la rivoluzione, mentre la controrivoluzione mira semmai a ristabilire l'armonia e l'equilibrio perduti. Ciò non significa, ovviamente, che il conservatore non possa ogni tanto esprimere ira e sdegno per i mali della contemporaneità. La moderazione del conservatore, quindi, non tende tanto all'inerzia, ma all'appianamento dei contrasti, in vista del bene comune. Se serve vi può essere una energica azione uguale e contraria alla rivoluzione, ossia una reazione attiva, ma sempre nel nome dell'ordine.
In questo senso, il conservatorismo non è estremista, ma moderato e restauratore dell'ordine naturale, per definizione armonico, delle cose.