Studenti feriti a coltellate in classe
Il folle gesto compiuto da un uomo, esasperato dai continui insulti che i ragazzi rivolgevano alla cognata disabile


LEPORANO (TARANTO) - Pomeriggio di paura a Leporano, in provincia di Taranto. Quindici studenti del locale istituto alberghiero sono stati feriti in modo lieve a colpi di coltello mentre si trovavano all'interno della scuola.
Ad aggredirli è un uomo di 58 anni che avrebbe agito perché esasperato dagli insulti che i ragazzi rivolgevano di continuo alla cognata, una donna con un grave handicap mentale che abita vicino alla scuola dove è avvenuto il fatto.

Dinanzi all'ennesima derisione, l'uomo ha agito d'impulso portandosi dietro la donna che ha 31 anni ed è rimasta praticamente inerte ad assistere a quanto avveniva attorno a lei. È entrato nella scuola inseguendo un gruppo di ragazzi. Ha raggiunto la cucina dell'istituto dove ha preso un coltello e ha cercato di bloccare i ragazzi che tentavano di scappare. Brandendo il coltello ne ha feriti 15 prima che i carabinieri che nel frattempo erano stati avvertiti, riuscissero a bloccarlo. Poi, portato in caserma, ha spiegato tutto e ha parlato del rancore nei confronti dei quei ragazzini che tormentavano la donna.

L'uomo, secondo quanto riferiscono i carabinieri, è una persona che conduce una vita tranquilla, ha un impiego normale e non ha precedenti penali. Ora è in carcere con l'accusa, oltre che di lesioni, di sequestro di persona.

dal corriere della sera di oggi!