User Tag List

Risultati da 1 a 7 di 7
  1. #1
    Moderatore
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    La Lupa romana è una cagna bastarda che muore allattando 2 figli di puttana
    Messaggi
    8,867
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Talking il papa: olocausto=aborto

    Esce la settimana prossima "Memoria e identità": i grandi temi
    del Novecento secondo l'interpretazione del Pontefice
    Il Papa: l'aborto come la Shoah
    attesa per il suo nuovo libro
    di MARCO POLITI


    Giovanni Paolo II

    ROMA - "L'Anti-Vangelo è la forma del nuovo totalitarismo". Chi ha potuto gettare uno sguardo sul nuovo libro di Giovanni Paolo II, assicura che questo è uno dei punti chiave dello scritto del pontefice. È il tormento che insegue il vecchio papa da anni. E spesso, aggiunge Giovanni Paolo II, "questo totalitarismo si nasconde insidiosamente sotto l'apparenza della democrazia".

    C'è un'attesa spasmodica per l'ultima fatica di Wojtyla, in libreria da mercoledì prossimo, che l'editore Rizzoli presenterà martedì con un intervento del cardinale Joseph Ratzinger. Memoria e Identità è il titolo. I lettori troveranno il racconto in diretta di Wojtyla sulla tragica giornata dell'attentato dell'81.

    "È una prova della grazia divina. Agca sicuramente aveva sparato senza sbagliare. Ma è stato come se 'qualcuno' avesse guidato quelle pallottole. Ricordo il viaggio in ospedale. Per un certo tempo sono stato ancora cosciente. Avevo la sensazione che sarei sopravvissuto. Soffrivo, c'era da avere paura, ma mi sentivo stranamente fiducioso. Ho detto a don Stanislao che perdonavo l'attentatore. Dopo l'arrivo in ospedale non ricordo più nulla".

    Memoria e Identità è una lunga carrellata sui nodi del Novecento: il mistero del Male, la libertà e i suoi limiti, la patria e i nazionalismi, l'Europa, i rischi della democrazia, i rapporti tra Chiesa e Stato. Il nichilismo dell'Occidente angoscia Karol Wojtyla. La sua accusa è che i parlamenti democratici se ne fanno portatori. La democrazia, insomma, rischia di diventare strumento per distruggere la legge eterna di Dio.

    "Fu un parlamento legalmente eletto - scrive il Papa - a permettere l'elezione di Hitler in Germania negli anni '30. Lo stesso Reichstag diede a Hitler il potere che spianò la strada per l'invasione politica dell'Europa, la creazione di campi di concentramento, l'introduzione della cosiddetta "soluzione finale" della questione ebraica che portò allo sterminio di milioni di figli e figlie di Israele". Aggiunge il Papa, arrivando ai tempi presenti, che bisogna mettere in questione la legislazione dei parlamenti delle democrazie contemporanee. "La più immediata associazione di idee che viene in mente - sottolinea - sono le leggi sull'aborto. I parlamenti che creano e promulgano tali leggi devono essere coscienti che essi stanno abusando dei loro poteri e rimangono in aperto conflitto con la legge di Dio".

    Parole forti, che equiparano alla Shoah le leggi sull'interruzione di gravidanza e che già altre volte hanno suscitato tempeste di polemiche. Nel suo libro il Papa torna anche ad accusare direttamente il Parlamento europeo per le norme sulle unioni omosessuali.

    Giovanni Polo II sembra nutrire una visione più rosea dei Paesi, che fecero parte della sfera sovietica. "La minaccia fondamentale che l'Europa centrale si trova a fronteggiare - afferma - è quella di cadere in modo acritico sotto l'influenza della cultura negativa così diffusa in Occidente". Secondo Wojtyla l'Europa dell'Est aveva raggiunto una maturazione spirituale per cui "certi valori importanti per la vita umana erano meno svalutati che in Occidente". Conclusione: "Lì è ancora viva la convinzione che Dio è il più alto garante della dignità dell'uomo e dei diritti umani".

    L'accusa di Wojtyla alla società contemporanea occidentale è di propagare l'idea che bisogna vivere come se Dio non esistesse, ma così - argomenta il pontefice - si esce dalle coordinate del Bene e del Male. Giovanni Paolo II, pur affermando di vedere tutte le iniziative positive che germogliano nei Paesi occidentali, mette l'accento sull'avanzata delle forze dell'"anti-evangelizzazione".

    Sono queste correnti a diffondere il permissivismo morale e a minare la famiglia con il divorzio, il libero amore, l'aborto, l'eutanasia e la manipolazione genetica. Qui Wojtyla chiama in causa "potenti forze economiche" che mirano a imporre le loro concezioni anche ai paesi del Terzo mondo. È questa, per Wojtyla, la nuova forma di totalitarismo, che indossa le vesti della democrazia. E il pontefice lancia anche un'altra accusa. Sebbene sia crollato il sistema sovietico, ciò non significa che il comunismo come ideologia e filosofia sia stato liquidato del tutto. "In alcuni ambienti dell'Occidente - dichiara Wojtyla - il tramonto del comunismo viene ancora considerato un danno e si lamenta la sua scomparsa".

    Cresciuto all'ombra di nazismo e comunismo, i due totalitarismi che hanno insanguinato il Novecento, Giovanni Paolo II riflette su quelle che chiama le radici dell'ideologia del male. E ne individua la sorgente prima nel pensiero di Cartesio. Il suo "Penso quindi sono" è il concetto - secondo Wojtyla - che mette in primo piano l'Io e relega in seconda battuta l'Essere. Da qui nasce l'Illuminismo, che spinge da parte il Dio della Rivelazione e lascia sulla scena soltanto l'idea di Dio. Commenta Giovanni Paolo II : "Se l'uomo può decidere da solo, senza Dio, cosa è bene e cosa è male, allora può anche decidere di sterminare una categoria di esseri umani". Dalla liquidazione degli ebrei sotto il Terzo Reich all'uccisione degli avversari politici, del clero cattolico e ortodosso, dei contadini ucraini e degli ufficiali polacchi sotto i sovietici.

    Il XX secolo, sostiene Wojtyla, è stato il palcoscenico su cui si è manifestato il Male, eppure il pontefice è convinto che l'esistenza del negativo produca iniziative di bene anche maggiori, perché Dio volge sempre il male al bene. E tuttavia il male non si dimentica, è giusto però superarlo attraverso il perdono. È l'esortazione che Giovanni Paolo II rivolge agli uomini del nostro secolo dopo il crollo dei totalitarismi, ma che sente altrettanto valida nei conflitti e nei massacri contemporanei.

    Forte è l'impianto filosofico e mistico del libro. Commovente la descrizione della misericordia divina che tutto abbraccia. Alla grandezza del "Miserere" Karol Wojtyla dedica una potente meditazione. Ma ci sono anche nel libro acuti spunti politici. Per esempio nella distinzione tra patriottismo e nazionalismo. Il vero patriota, spiega il pontefice, ama il proprio Paese e rispetta quello altrui. Il nazionalista, invece, persegue soltanto il benessere della sua terra senza curarsi dei diritti degli altri.

    Il libro si chiude con l'incontro del pontefice con Alì Agca in carcere. L'attentatore sembra preso da un autentico rovello religioso, non riuscendo a spiegarsi perché aveva sbagliato tiro.

    Si parla di Fatima. Il Papa si augura che Agca trovi la fede. Il giornale Gazieta Wyborcza, anticipando ai lettori polacchi questo brano, regala loro le considerazioni finali di Wojtyla: "La caduta del nazismo e dell'Unione sovietica confermano la sconfitta del male. Riusciranno gli uomini a trarre conclusioni dalle drammatiche lezioni della storia?".

    Eppure le preoccupazioni del pontefice non sono cessate. "Negli ultimi tempi si stanno diffondendo reti del terrore, che minacciano la vita di milioni di innocenti. Gli attentati alle Torri Gemelle a New York, alla stazione Atocha a Madrid e il massacro di Beslan in Ossezia ne sono una drammatica conferma.
    Dove ci porteranno queste nuove esplosioni di violenza?". Solo in Cristo, proclama Wojtyla, c'è la risposta.
    (19 febbraio 2005)
    Tu che odi dio e la vita cristiana
    Senti la sua presenza come un doloroso cancro
    Vengano profanate e profanate aspramente
    Le praterie del cielo bagnate di sangue

    Odiatore di dio
    E della peste della luce

    Guarda negli occhi paralizzati di dio
    E sputa al suo cospetto
    Colpisci a morte il suo miserevole agnello
    Con la clava

    Dio, con ciò che ti appartiene ed i tuoi seguaci
    Hai mandato il mio regno di Norvegia in rovine
    I tempi antichi, le solide usanze e tradizioni
    Hai distrutto con la tua orrida parola
    Ora vai via dalla nostra terra!

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    9,909
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ovviamente non ha senso equiparare aborto e Shoah e criminalizzare il sistema parlamentare per aver permesso l' elezione di Hitler. Il Papa poi esce dal seminato, quando da' ad un Parlamento (che ormai non esisteva) la responsabilita' della Shoah. Hitler fu votato contro il "pericolo rosso", la disoccupazione e la "vittoria mutilata" (occupazione Saarland e Ruhr), in quel momento gli Ebrei erano l' ultimo dei pensieri.

    Pero' c'e' molto di vero (corrisponde anche alle mie esperienze) nella diversa mentalita' tra Europa occidentale ed orientale. Gia' prima del comunismo, all' Est era mancata la spinta cartesiano==> illuminista ==> hegeliana, che poneva l' azione individuale al di sopra dell' interesse collettivo, all' Ovest dalle rivoluzioni era sempre uscito un tiranno ("Superuomo"). La mentalita' dell' Europa centro-Orientale, gia' sotto gli Imperi, era piu' mistica, legata alla terra, aperta al soprannaturale ed alla religiosita' intima. Bisogna anche notare che la Germania dopo il 1945 cambio' dall' Est all' Ovest, assorbendo, soprattutto nelle citta' ricostruite, l' influenza massicccia anglo-americana, mentre la DDR mai sposto' ad Est il suo asse, odiavano troppo i russi!
    Pertanto, mi sembra che l' ex DDR sia la parte d' Europa che ha ancora conservato meglio lo spirito originario, forse si possono aggiungere anche Polonia e Cechia, non certamente la Slovenia, che guarda con troppo favore all' America.

  3. #3
    Veneto indipendente
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Serenissima Euganea
    Messaggi
    5,951
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Quello che scrivono i giornali sul nuovo libro del Papa fa parte di un lancio pubblicitario in grande stile e che, si può prevedere, porterà molti soldi sia nelle casse della Rizzoli che in quelle vaticane. Un lancio in puro stile occidentale tanto criticato dallo stesso Wojtyla.
    Un giudizio sereno si potrà dare solo dopo aver letto il libro.
    Per il momento mi colpisce solo una cosa: non capisco che concezione di democrazia abbia il pontefice, quando in Vaticano vige un regime da monarchia assoluta, anche se elettiva nell'ambito dell'oligarchia vaticana.

  4. #4
    Registered User
    Data Registrazione
    01 Jun 2004
    Messaggi
    3,135
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    L'ispirazione di sua eminenza e' facilitata dal fatto che si trova a vivere nel bel mezzo della citta' piu' altruistica del mondo,
    una citta' che si guadagna da vivere da sola, autonoma
    economicamente.
    Non bisogna poi dimenticare che racchiuso in quelle quattro
    mura egli puo' abbracciare visualmente vasti spazi intorno
    a se, e si rende certamente conto di essere circondato da una popolazione morigerata e
    parsimoniosa, abituata a vivere con modestia ed estremamente
    educata.

  5. #5
    Moderatore
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    La Lupa romana è una cagna bastarda che muore allattando 2 figli di puttana
    Messaggi
    8,867
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ma se quelle cose le avesse detto pinco pallo al posto del vecchio rincoglionito vestito di bianco, cosa sarebbe successo a pinco pallo ?
    Tu che odi dio e la vita cristiana
    Senti la sua presenza come un doloroso cancro
    Vengano profanate e profanate aspramente
    Le praterie del cielo bagnate di sangue

    Odiatore di dio
    E della peste della luce

    Guarda negli occhi paralizzati di dio
    E sputa al suo cospetto
    Colpisci a morte il suo miserevole agnello
    Con la clava

    Dio, con ciò che ti appartiene ed i tuoi seguaci
    Hai mandato il mio regno di Norvegia in rovine
    I tempi antichi, le solide usanze e tradizioni
    Hai distrutto con la tua orrida parola
    Ora vai via dalla nostra terra!

  6. #6
    piemonteis downunder
    Data Registrazione
    20 Mar 2002
    Località
    sydney
    Messaggi
    3,615
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    >"È una prova della grazia divina. Agca
    >sicuramente aveva sparato senza sbagliare.
    >Ma è stato come se 'qualcuno' avesse guidato
    >quelle pallottole."

    Di gia' che c'era, quel qualcuno poteva deviare le pallottole
    un cicinino di piu' e non lo ferivano nemmeno. Oppure
    poteva far inceppare il grilletto. Cacchio, se sei onnipotente
    e vuoi fare un miracolo, fallo per bene, non lasciare
    il lavoro a meta' cosi'.

    Come dice monzon, scommetto che alle prossime
    elezioni l'unico tema martellante della destra saranno
    "i valori" (catto-tradizionalisti, si intende...noi laici
    di valori non ne abbiamo!). E come scriveva La Padania
    questa settimana, "i valori" sono assoluti e non
    sottoponibili a referendum democratici...si riferiva
    al fatto che se anche il 90% dei cittadini volesse accettare
    la fecondazione assistita, non andrebbe permessa
    comunque perche' e' uno dei valori assoluti. Lo stesso
    per divorzio, contraccezione, unioni civili (etero o gay), ecc ecc.

  7. #7
    Veneto indipendente
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Serenissima Euganea
    Messaggi
    5,951
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da aussiebloke
    ..............................................
    E come scriveva La Padania questa settimana, "i valori" sono assoluti e non
    sottoponibili a referendum democratici...si riferiva
    al fatto che se anche il 90% dei cittadini volesse accettare
    la fecondazione assistita, non andrebbe permessa
    comunque perche' e' uno dei valori assoluti. Lo stesso
    per divorzio, contraccezione, unioni civili (etero o gay), ecc ecc.
    I valori assoluti stanno solo nell'atto di fede di chi ci crede.
    Anche Mussolini ne avera tre di fondamentali: credere, obbedire, combattere e... beh, l'ultimo era sicuramente "morire per la sua personale gloria", ma non lo diceva.

 

 

Discussioni Simili

  1. Il papa ai farmacisti: obiezione per aborto ed eutanasia
    Di Max72 nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 19
    Ultimo Messaggio: 04-11-07, 02:50
  2. Il Papa ha ragione:l'olocausto fu colpa di pochi
    Di alessandro74 (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 29-05-06, 22:11
  3. Nuovo libro del Papa: l'aborto, moderno Olocausto.
    Di Thomas Aquinas nel forum Cattolici
    Risposte: 17
    Ultimo Messaggio: 21-02-05, 20:07
  4. Risposte: 131
    Ultimo Messaggio: 28-12-04, 22:19

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226