Tristi figuri festeggiano i morti americani in guerra, che tristezza.
L'ideologia è così: rende il valore della vita relativo e mette in primo piano le proprie congetture.


Tristi figuri festeggiano i morti americani in guerra, che tristezza.
L'ideologia è così: rende il valore della vita relativo e mette in primo piano le proprie congetture.


Il problema è che questi personaggi, che si credono pure intelligenti, ritengono con il loro pensiero di possedere il mondo tanto perfettamente da poter stabilire se è giusto che uno viva o meno e tanto da potersi rallegrare per la morte di qualcuno.
Questi personaggi poi si professano pure cattolici, sperando che qualcuno ci creda, qualche uomo evidentemente, perchè Dio non ci casca, ovviamente.
non è la guerra, è l'odio. Certi "cattolici" si auguravano la morte degli americani anche da prima della guerra.
A me fanno pena,pensa quanto sono ingannati!Originally posted by Thomas Aquinas
Il problema è che questi personaggi, che si credono pure intelligenti, ritengono con il loro pensiero di possedere il mondo tanto perfettamente da poter stabilire se è giusto che uno viva o meno e tanto da potersi rallegrare per la morte di qualcuno.
Questi personaggi poi si professano pure cattolici, sperando che qualcuno ci creda, qualche uomo evidentemente, perchè Dio non ci casca, ovviamente.![]()


Gli stessi integralisti che festeggiano oggi la morte degli americani in guerra, festeggiavano allora l'attentato alle Torri Gemelle.
Non è questione di guerra; è questione di porre le proprie congetture sopra la dignità della persona. La convinzione di essere depositari di una verità assoluta che permette di uccidere, e di gioire di questo è assurda e contraddittoria.


Purtroppo il fatto è che questi tizi hanno in odio il concetto stesso di dignità della persona umana. Tale dignità secondo loro non esiste (mentre il concilio Vaticano II lo dice espressamente, anzi intitola addirittura una Costituzione Dogmatica), essi negano che essendo l'uomo creato ad immagine e somiglianza di Dio, abbia una dignità solo per questo fatto, dignità che è ingigantita dal fatto che Dio ha assunto la natura umana. Per loro la dignità è solo per gli "iniziati". Il tradizionalismo cattolico è infatti di derivazione gnostica: mutano solo i termini di riferimento.
Per loro l'iniziato è il cattolico tradizionalista, l'unico degno di essere considerato "uomo". Gli altri cattolici sono cosiderati eretici, i non cattolici sono considerati già dannati, i non cristiani sono considerati come il nemico da distruggere. Gli ebrei, soprattutto, sono considerati resposabili di tutto il male del mondo, e i non tradizionalisti vengono in pratica definiti come servi degli ebrei (gli americani lo sarebbero, secondo costoro, ma anche il papa, il concilio, l'Opus Dei, ecc.). La loro visione del mondo è manichea: da un lato vi è il tradizionalismo cattolico, e dall'altro il giudaismo (coi suoi alleati). L'odio verso il giudaismo essi lo giustificano per via del deicidio, e tendono a minimizzare i comportamenti dei propri membri. L'importante è infatti odiare ebrei e soci, poco importa poi se lo si fa per motivi ideologici, teologici o razziali. Inutile dire che questi tradizionalisti hanno rivalutato la figura di Hitler (arrivando anche ad elogiarlo), e che la loro base militante è formata da fuoriusciti dell'estrema destra.