Fino a comunicazione contraria....
si presume che gli editti "bulgari" di un certo piccolo personaggio (veramente piccolo, in ogni senso....) su questo spazio non abbiano valore vincolante....
BUONA LETTURA
di ENZO BIAGI
www.corriere.it
Povero Berlusconi, ha tanti pensieri, ma adesso uno almeno se l'è tolto: su tutte le ville, case, appartamenti bi e monolocali che possiede ora c'è il segreto di Stato.
Si ignorano le procedure di riservatezza per bandane, lifting e trapianti.
Il nostro Presidente del Consiglio è portato alla riservatezza, dunque su tutte le sue abitazioni, quelle di familiari e collaboratori è stato posto il segreto di Stato, che le salva da ogni rischio, tranne che dal ridicolo.
Nessuno può sapere neppure gli indirizzi del Presidente e dei congiunti, né i lavori che sono stati compiuti, certamente con le debite autorizzazioni, nelle sue proprietà.
Del resto è logico: Silvio Berlusconi è tutto casa e famiglia.![]()
Le case, chiamiamole così, sono poi circondate da decine di ettari di ulivi, ginestre, mirto, aranci e limoni ed è stato costruito perfino un lago artificiale con una cascata finta e un piccolo anfiteatro: la recita continua.
Il primo acquisto lo fece dal noto Flavio Carboni, e ci entrò anche Villa Certosa, nome un po' tetro, e come tutte le residenze di Berlusconi diventò «zona protetta» suppongo con qualche esborso dello Stato che la deve gestire.
Naturalmente sono seguiti i commenti per questa «sede alternativa» in località salubre e amena, e di massima sicurezza, della Presidenza del Consiglio.
E Alfonso Pecoraro Scanio, leader dei verdi, dice che «si va oltre ogni limite di decenza», mentre Ermete Realacci della Margherita trova «la vicenda surreale, che ci copre di ridicolo agli occhi dell'Europa».
Niente paura: abbiamo il sottosegretario Letta che sistema
tutto (forse).





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