CICLONE NERO E ROSSO - LA CARICA DELLE SANTADECHE' E DELLE SGRENE, SABATO A ROMA – 1500 DONNE DI AN CANTERANNO CON KATIA RICCIARELLI MENTRE PER LE VIE SI SNODERA’ UN CORTEO PER LA LIBERAZIONE DELLA GIORNALISTA DEL MANIFESTO…
Tremate, tremate le streghe son tornate! si potrà proprio dire cosi a Roma sabato dove è previsto il più grande raduno, rigorosamente separato, delle donne nere di Alleanza Nazionale capitanate da Daniela Santadechè e quelle rosse dell’Unione che invocheranno in corteo la liberazione della povera Giuliana Sgrena.
La mobilitazione nera organizzata da Daniela Santanchè - da poco a capo delle donne di Finiper, la prima assemblea nazionale del Dipartimento delle Pari Opportunità - è per le 14 all'Albergo Villa Pamphily. Previste oltre 1500 donne da tutta Italia ed è il più imponente raduno di sole femmine che un partito abbia mai organizzato
Ad arricchire la manifestazione che vedrà in prima linea tutti i federali maschi del partito, da ‘Gnazio La Russa a Gianni Alè Manno e Ciccio Storace anche due iniziative che fanno tanto dio patria e famiglia. L'inno nazionale in apertura cantato a squarciagola dalle dame nere – voce guida by Katia Ricciarelli - con 13 musici e poi un dibattito sulla procreazione assistita condotto dal pio-pio Renato Farina, vice direttore di Libero e dal sacerdote più amato dalla Conferenza Episcopale Italiana in materia, monsignor Roberto Colo
A sinistra invece Valentino Parlato sta ancora combattendo con il percorso della manifestazione che sabato per le vie di Roma chiederà la liberazione di Giuliana Sgrena. In prima fila forse anche il sindaco Walter Veltroni e Fausto Bertinotti ma per ora si è in attesa delle conferme.




