Mons. Comastri invita a vivere l'Eucaristia come dono d'amore
di Serena Sartini/ 20/02/2005
"Eucaristia solo per amore": questo il titolo della lettera pastorale che mons. Angelo Comastri ha scritto per l'anno eucaristico in corso; lettera per vivere al meglio la Quaresima di questo anno.
“Eucaristia solo per amore” è il titolo della lettera pastorale che mons. Angelo Comastri ha scritto per l’anno eucaristico in corso. E’ la lettera pastorale della Quaresima 2005 edita dalla Tau che ha pubblicato precedentemente un lieve adattamento alla lettera pastorale dello scorso anno: “Educhiamo i figli”.
Mons. Comastri parte dalla considerazione che alla domenica molti cristiani “si accostano lentamente all’altare per ricevere il Corpo di Gesù e si chiede subito: “Quanti capiscono il significato di quello che fanno?” e soprattutto perché quando escono dalla chiesa i loro volti non sono radiosi per esprimere la felicità che “il Signore ha loro consegnato?”. La risposta la possiamo trovare proprio leggendo questa lettera pastorale quando si legge che spesso la domenica si partecipa alla Messa con l’occhio puntato all’orologio e la testa impegnata in tante direzioni di cui se ne imbocca una, velocemente appena la Messa è finita.
Cos’è l’Eucaristia? “L’Eucaristia – scrive Mons. Comastri – è il gesto dell’amore eccessivo di Cristo reso presente nel segno sacramentale, affinché diventi il nostro quotidiano nutrimento, cioè diventi la nostra vita, personale e ecclesiale insieme”.
Quale forza possiede? Per spiegare la forza dell’Eucaristia, mons. Comastri racconta della conversione del giornalista inglese Malcom Mudgeridge, dopo aver conosciuto Madre Teresa di Calcutta, le tribolazioni di Mons. Nguyen Van Thuan, Vescovo vietnamita incarcerato per 16 anni dal regime comunista che ogni giorno riusciva a celebrare la Messa e a fare la comunione sotto le due specie del pane e del vino grazie ad uno stratagemma dei suoi fedeli, e la vita di Teresa Neumann che per ben 36 anni non bevve e non mangiò nulla se non l’Ostia consacrata durante la comunione di ogni mattina.
“Oggi tutti ci chiediamo – conclude Mons. Comastri – che cosa possiamo fare per evangelizzare questa società sorda e apparentemente vaccinata contro il Vangelo. E se cominciassimo a credere di più nell’Eucaristia? E se offrissimo uno spettacolo di unità e di solidarietà proprio partendo dall’Eucaristia? Sono sicuro che tante persone si farebbero pensose e si chiederebbero. “Dove trovate tanta forza per vivere così?”. Allora potremmo dire: “Nell’Eucaristia. E saremmo creduti”.
Intanto continuando la sua opera pastorale a Loreto, mons. Comastri per il nono anno consecutivo predicherà i Quaresimali Lauretani ogni martedì alle ore 21.00 nella Basilica che custodisce la Santa Casa. Il tema generale è “Nel buio brillano le stelle” che prende spunto da una frase di S. Massimiliano Kolbe:"Falsa è l'idea, abbastanza diffusa, che i santi non siano stati simili a noi".
Queste le date ed i temi di ogni martedì:
22 febbraio - ALESSANDRA DI RUDINI' CARLOTTI (1876-1931): "L'amante di Gabriele D'Annunzio diventa carmelitana"
1 marzo - ALESSANDRO SERENELLI (1882-1970): "Un uomo vinto dalla sua vittima",
8 marzo - BENEDETTA BIANCHI PORRO (1936-1964): "Dio abita anche nel dolore" 15 marzo - PAOLO TAHASHI NAGAI (1908-1951): "La fede è più forte della bomba atomica",
22 marzo - MADRE TERESA DI CALCUTTA (1910-1997): "Il sorriso tra i disperati".
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