"Dicono che le televisioni sono controllate dalla nostra parte politica. E' esattamente vero il contrario, perché l'85% dei giornalisti, ho visto i nomi della Rai, è iscritto a sindacati di sinistra".
Lo ha affermato ieri il capo del Governo Silvio Berlusconi intervenendo alla trasmissione di Anna La Rosa "Conferenza stampa".
Parole che hanno decisamente preoccupato il segretario dell'Usigrai Roberto Natale, secondo il quale la dichiarazione del presidente del Consiglio "è di estrema gravità".

"Berlusconi afferma di aver visto le liste dei giornalisti Rai e ne trae considerazioni sui loro orientamenti politici - ha spiegato il sindacalista - significa che qualcuno, a viale Mazzini, fa l'informatore dell'onorevole Berlusconi e magari provvede per suo conto a schedare i giornalisti?"
Natale ha peraltro voluto precisare che "le informazioni che il presidente del Consiglio dice di avere sono largamente sbagliate".
"E' vero che i giornalisti sono iscritti per l'85%, ma al sindacato unitario, l'Usigrai, la rappresentanza di tutti i giornalisti Rai, di qualsiasi orientamento politico o di nessun orientamento politico - ha concluso - siamo tutti d'accordo, però, nel rifiutare quelle schedature di tipo sovietico nelle quali si è esibito l'Onorevole Berlusconi".