Passione, deriva etimologicamente da patire.
Ogni "sentimento" è un ente.
Sò benissimo di attirarmi le ire dei romantici, ma dobbiamo dirci la verità.
Lungi da me da imbastire un "processo" al sentimentalismo, passiamo ad esaminare analiticamente la questio.
Se noi odiamo, l'odio aumenta, cresce, fino a diventare un "sentimento" che pervade il nostro essere.
Quindi l'odio vive vampiricamente della nostra energia vitale.
Oggi si parla di una società violenta.Su questo, avrei molto da dire, dato che la violenza esisteva anche nel medioevo...
dicevamo, la società è violenta.
Cosa è la violenza?
La violenza è quell'atto pratico che è l'ultima risultante visibile di un carico energetico accumulato o mal digerito, o per niente alchemizzato, o cattivamente gestito, o necessariamente "scaricato".
Noi amiamo una persona."Carichiamo" quella persona di "un ente amoroso".Quando la persona risponde picche è fà le valige per scopare e divertirsi con un'altro, tale "ente amoroso" sussiste...genera "mancanza", dalla mancanza la libido non realizzata, e il rancore...
Ecco che sentiamo il telegiornale parlare di delitti passionali.
Che fare? Smettere di sentimentare? No.
Tu vedi quest'acqua che si dirige verso di te, tu ti sollevi, l'analizzi, la guardi, impassibile, glaciale, l'acqua mostra il suo volto di medusa, e tu, giovane Perseo, "la decapiti", la "neutralizzi", la "glacializzi" la lasci scorrere, oltre...LASCIARE ANDARE è tutto...
Se noi opponiamo una resistenza, attorno a tale resistenza, si polarizza un ente...
Io ora ti ho insegnato su quste cose...non staccarsi dai sentimenti...ma guardarli per quelli che sono e attraverso la CONOSCENZA, gestirli...
TU SEI CENTRO.CENTRATO, TI SEI FATTO CENTRO.
Allora, tu saprai anche VEDERE dietro ogni evento sociale e di cronaca una mala gestione dei sentimenti...
Una aria fredda, pulita, purificata, ti sferzerà il volto; come assiso su di un picco di una montagna innevata, tu vedrai, che tutto l'umano patire, non è altro che una non comprensione dei meccanismi spirituali che stanno "dietro" le azioni...
Sulla gestione degli enti sentimentali, ancora voglio dirti e chiudere con l'episodio della battaglia delle termopoli che sintetizza "l'ascesa zen" e la contemplazione del "punto verità circonferenziale":
"Si narra che gli spartani, prima di morire, travolti dall'enorme esercito nemico, si profumassero i capelli, lucidassero le armi e discorrevano amabilmente...quando il generale nemico disse ^^le nostre armi sono talmente numerose che oscureranno il sole^^...l'ufficiale degli Spartani rispose ^^ OTTIMO, VUOL DIRE CHE COMBATTEREMO ALL'OMBRA...^^
Cordiali Saluti
geom.antonio
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