Ho ascoltato l'inno della Fiamma Tricolore, veramente molto bello!
Se dovessi fare una classifica, allora, avrei
1) Fiamma Tricolore
2) Forza Nuova
3) Libertà di Azione
Il Fronte Social-Nazionale, ha un suo inno?


Ho ascoltato l'inno della Fiamma Tricolore, veramente molto bello!
Se dovessi fare una classifica, allora, avrei
1) Fiamma Tricolore
2) Forza Nuova
3) Libertà di Azione
Il Fronte Social-Nazionale, ha un suo inno?
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui.


Se il nostro fosse un ambiente serio no si doterebbe di inni di partito ma adotterebbe un canto uico ed unificante quale IL DOMANI APPARTIENE A NOI che potrebbe essere quindi l'inno del partito unitario dell'ambiente nazionalrivoluzionarioIn origine postato da ITALIANO
Ho ascoltato l'inno della Fiamma Tricolore, veramente molto bello!
Se dovessi fare una classifica, allora, avrei
1) Fiamma Tricolore
2) Forza Nuova
3) Libertà di Azione
Il Fronte Social-Nazionale, ha un suo inno?


L'inno della Fiamma è decisamente il più bello dei tre, concordo.
Però ha ragione fabiosko, il domani appartiene a noi potrebbe andar bene per tutti..![]()


Ma il FsN non ha un inno???
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui.


Ichtys ti risponderebbe "bandiera rossa"In origine postato da ITALIANO
Ma il FsN non ha un inno???![]()


In origine postato da cristiano72
Ichtys ti risponderebbe "bandiera rossa"![]()
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non è poi così brutta.....![]()
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui.


Sbaglierebbe perchè è "Contessa".In origine postato da cristiano72
Ichtys ti risponderebbe "bandiera rossa"![]()
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«Che roba contessa all’industria di Aldo
han fatto uno sciopero quei quattro ignoranti
volevano avere salari aumentati
dicevano pensi di essere sfruttati.
E quando è arrivata la polizia
quei quattro straccioni han gridato più forte
di sangue han sporcato il cortile e le porte,
chissà quanto tempo ci vorrà per pulire».
Compagni dai campi e dalle officine
prendete la falce e portate il martello
scendete giù in piazza e picchiate con quello
scendete giù in piazza e affossate il sistema.
Voi gente per bene che pace cercate
la pace per far quello che voi volete
ma se questo è il prezzo vogliamo la guerra
vogliamo vedervi finir sotto terra.
Ma se questo è il prezzo l’abbiamo pagato
nessuno più al mondo dev’essere sfruttato.
«Sapesse contessa che cosa mi ha detto
un caro parente dell’occupazione
che quella gentaglia rinchiusa là dentro
di libero amore facea professione.
Del resto mia cara di che si stupisce
anche l’operaio vuole il figlio dottore
e pensi che ambiente ne può venir fuori
non c’è più morale contessa».
Se il vento fischiava ora fischia più forte
le idee di rivolta non sono mai morte
se c è chi Io afferma non state a sentire
è uno che vuole soltanto tradire.
Se c’è chi lo afferma sputategli addosso
la bandiera rossa ha gettato in un fosso.
Voi gente per bene che pace cercate
la pace per far quello che voi volete
ma se questo è il prezzo vogliamo la guerra
vogliamo vedervi finir sotto terra
Ma se questo è il prezzo l’abbiamo pagato
nessuno più al mondo dev’essere sfruttato.


Anche la locomotiva non è male però![]()


STUPENDA (Guccini mi piace troppo)In origine postato da cristiano72
Anche la locomotiva non è male però![]()
Non so che viso avesse, neppure come si chiamava,
con che voce parlasse, con quale voce poi cantava,
quanti anni avesse visto allora, di che colore i suoi capelli,
ma nella fantasia ho l'immagine sua:
gli eroi son tutti giovani e belli,
gli eroi son tutti giovani e belli,
gli eroi son tutti giovani e belli...
Conosco invece l'epoca dei fatti, qual' era il suo mestiere:
i primi anni del secolo, macchinista, ferroviere,
i tempi in cui si cominciava la guerra santa dei pezzenti
sembrava il treno anch' esso un mito di progresso
lanciato sopra i continenti,
lanciato sopra i continenti,
lanciato sopra i continenti...
E la locomotiva sembrava fosse un mostro strano
che l'uomo dominava con il pensiero e con la mano:
ruggendo si lasciava indietro distanze che sembravano infinite,
sembrava avesse dentro un potere tremendo,
la stessa forza della dinamite,
la stessa forza della dinamite,
la stessa forza della dinamite..
Ma un' altra grande forza spiegava allora le sue ali,
parole che dicevano "gli uomini son tutti uguali"
e contro ai re e ai tiranni scoppiava nella via
la bomba proletaria e illuminava l' aria
la fiaccola dell' anarchia,
la fiaccola dell' anarchia,
la fiaccola dell' anarchia...
Un treno tutti i giorni passava per la sua stazione,
un treno di lusso, lontana destinazione:
vedeva gente riverita, pensava a quei velluti, agli ori,
pensava al magro giorno della sua gente attorno,
pensava un treno pieno di signori,
pensava un treno pieno di signori,
pensava un treno pieno di signori...
Non so che cosa accadde, perchè prese la decisione,
forse una rabbia antica, generazioni senza nome
che urlarono vendetta, gli accecarono il cuore:
dimenticò pietà, scordò la sua bontà,
la bomba sua la macchina a vapore,
la bomba sua la macchina a vapore,
la bomba sua la macchina a vapore...
E sul binario stava la locomotiva,
la macchina pulsante sembrava fosse cosa viva,
sembrava un giovane puledro che appena liberato il freno
mordesse la rotaia con muscoli d' acciaio,
con forza cieca di baleno,
con forza cieca di baleno,
con forza cieca di baleno...
E un giorno come gli altri, ma forse con più rabbia in corpo
pensò che aveva il modo di riparare a qualche torto.
Salì sul mostro che dormiva, cercò di mandar via la sua paura
e prima di pensare a quel che stava a fare,
il mostro divorava la pianura,
il mostro divorava la pianura,
il mostro divorava la pianura...
Correva l' altro treno ignaro e quasi senza fretta,
nessuno immaginava di andare verso la vendetta,
ma alla stazione di Bologna arrivò la notizia in un baleno:
"notizia di emergenza, agite con urgenza,
un pazzo si è lanciato contro al treno,
un pazzo si è lanciato contro al treno,
un pazzo si è lanciato contro al treno..."
Ma intanto corre, corre, corre la locomotiva
e sibila il vapore e sembra quasi cosa viva
e sembra dire ai contadini curvi il fischio che si spande in aria:
"Fratello, non temere, che corro al mio dovere!
Trionfi la giustizia proletaria!
Trionfi la giustizia proletaria!
Trionfi la giustizia proletaria!"
E intanto corre corre corre sempre più forte
e corre corre corre corre verso la morte
e niente ormai può trattenere l' immensa forza distruttrice,
aspetta sol lo schianto e poi che giunga il manto
della grande consolatrice,
della grande consolatrice,
della grande consolatrice...
La storia ci racconta come finì la corsa
la macchina deviata lungo una linea morta...
con l' ultimo suo grido d' animale la macchina eruttò lapilli e lava,
esplose contro il cielo, poi il fumo sparse il velo:
lo raccolsero che ancora respirava,
lo raccolsero che ancora respirava,
lo raccolsero che ancora respirava...
Ma a noi piace pensarlo ancora dietro al motore
mentre fa correr via la macchina a vapore
e che ci giunga un giorno ancora la notizia
di una locomotiva, come una cosa viva,
lanciata a bomba contro l' ingiustizia,
lanciata a bomba contro l' ingiustizia,
lanciata a bomba contro l' ingiustizia!