Pagina 1 di 48 1211 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 476
  1. #1
    Nuovo Iscritto
    Data Registrazione
    20 Dec 2004
    Messaggi
    11
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito fecondazione artificiale

    Un aspetto che colpisce in tutta la vicenda della fecondazione assistita, dalla formazione della legge alla sua approvazione, fino ai referendum, è il costante uso di molte argomentazioni “sentimentali” per difendere la propria tesi, anziché centrare la questione fondamentale. Perché infatti ci si divide in due fronti contrapposti, cos’è che in realtà rende inquieti di fronte ad una materia che, per alcuni, sarebbe solamente tecnica? Sostanzialmente i seguenti quesiti: l’embrione è essere umano? Ed in caso positivo, va tutelato, anche se è piccolissimo e probabilmente non sente ancora niente?
    Eludere queste domande vuol dire eludere la questione e non risolverla. E, dato che si sta parlando di una regolamentazione giuridica della materia, l’analisi deve necessariamente essere prima di tutto giuridica. L’embrione è un essere umano fin dal concepimento? La maggior parte degli scienziati sostiene di sì. Di fronte a tale situazione, il giurista, constatata la significativa possibilità che l’embrione sia già un essere umano in base a dati incontrovertibili (diversità del suo DNA da quello di padre e madre, presenza di 46 cromosomi anziché i 23 di spermatozoo e ovulo), non può che tutelarlo in base al principio della difesa della vita umana presunta. E’ lo stesso caso in cui un cacciatore spari ad un cespuglio che si muove: non è certo che dietro ci sia un uomo, ma la sola ragionevole possibilità che ci sia lo rende colpevole di aver sparato senza accertarsene.
    Ma non è finita: ammesso che l’embrione sia, o possa molto probabilmente essere un uomo, va già tutelato anche se è piccolo e molto probabilmente non sente niente ecc.? Oggi la risposta non è scontata, ma da essa dipende l’esistenza del diritto. Negare infatti la tutela all’uomo in quanto tale (indipendentemente dalla sua condizione) vuol dire in ultima istanza non legare le sorti dell’uomo a principi assoluti, ma abbandonarle alle mutanti opinioni della maggioranza o di chi sa sapientemente guidarla, e quindi alla fin fine alla volontà del più forte. Ma il diritto non nasce proprio per contrastare la legge del più forte? Non so voi, ma io continuerò a difendere il debole.

  2. #2
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    15 Oct 2004
    Messaggi
    13,224
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    No.
    Il punto di partenza non è quello ontologico su cosa sia un embrione, anche perché la maggior parte della comunità scientifica non considera 8 cellule indifferenziate una entità personale formata.
    In ogni caso, anche se l'embrione fosse una persona umana non credo si possa imporre ad una donna di impiantarseli per forza.
    Per la semplice ragione che potrebbero essere abortiti...
    Invece la legge impone proprio questo!
    Questa questione attiene a un piano scientifico e filosofico, quindi NON GIURIDICA.
    E l'assurdità giuridica consiste nell'imporre di creare per forza 3 embrioni (non in più, non in meno), con l'obbligo di impiantarli tutti e 3, anche se fossero malati, e poi, magari poter abortire.
    Ecco la contraddizione giuridica.
    La legge interviene quando ci sono dei contrasti irrisolvibili tra cittadini.
    Almeno per un giurista liberale.
    Per l'integralista interviene a imporre una certa morale sulle altre.
    Ma, in assenza di legge, un quarto di secolo di procreazione assisitita non ha creato alcun contrasto tra individui degno di rilevanza.
    Invece i mostri sono quelli creati da questa assurda legge, che vuole imporr una certa idea del "bene" e del"male", vole imporre cerete cure mediche, anziché altre, per combattere la sterilit, impedisce la ricerca scientifica su entità, gli embrioni, che potrebbero tranquillamente essere abortiti entro i 90 giorni...
    Come si vede la discussione è tutta giuridica, non attiene alla natura entologica dell'embrione!

  3. #3
    Registered User
    Data Registrazione
    12 Feb 2005
    Messaggi
    483
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Scusate ma, perchè mai la Scienza dovrebbe avere due pesi e due misure?

    Se si è deciso, per il traspianto degli organi, che una persona sia da considerarsi morta quando sono terminate le sue funzioni celebrali perchè dovrebbe essere un "essere" vivente un embrione, nel quale tali funzioni iniziano solo a partire dalla quarta settimana dopo l'impianto dell'utero.

    Perchè mai dovrebbe essere considerato un "essere" vivente qualcosa che se conservato in vitro è destinato a MAI trasformarsi?

    Dalla cellula in poi mi pare che ogni cosa sia da considerare vivente e ci solleviamo questo tipo di dubbi quando cogliamo un fiore, mangiamo dell'insalata, o uccidiamo un animale per cibarcene? anche loro sono considerati viventi!

    Se dovessimo considerare vivente un embrione in vito, subito dopo dovremo
    rivedere la legge sull'aborto (che comunque a parer mio andrebbe applicata, come era previsto fosse applicata: intervenendo sulla prevenzione e sul supporto a chi si trova a dover prendere una così grave decisione. E che con l'accertamento prenatare sull'embrione, NON "essere" vivente, si potrebbe anche parzialmente evitare) e in seguito quella sul traspianto degli organi.

    Un embrione in vitro è destinato ad essere "smaltito" = buttato, potrebbe
    contribuire invece a creare una parte di se in un altro essere che soffre (non è forse questo un tipo di "donazione", che potrebbe anche essere di consolazione per una coppia che si sottopone alla fecondazione assistita?).
    Insomma sarebbe un modo di concedergli di continuare la sua vita.

    Credo che questa sia l'unica immortalità che ci venga concessa: il rinascere in qualcosa d'altro, sia esso un fiore, sia esso (grazie alla Scienza) un essere umano.
    Io voterò SI a tutti e 4 i quesiti!

  4. #4
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    15 Oct 2004
    Messaggi
    13,224
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da Enrica

    Io voterò SI a tutti e 4 i quesiti!
    Ovviamente 4 SI anche io!

  5. #5
    Socialista Convinto
    Data Registrazione
    23 Nov 2004
    Località
    Genova
    Messaggi
    181
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: fecondazione artificiale

    In Origine Postato da pierosica
    Un aspetto che colpisce in tutta la vicenda della fecondazione assistita, dalla formazione della legge alla sua approvazione, fino ai referendum, è il costante uso di molte argomentazioni “sentimentali” per difendere la propria tesi, anziché centrare la questione fondamentale. Perché infatti ci si divide in due fronti contrapposti, cos’è che in realtà rende inquieti di fronte ad una materia che, per alcuni, sarebbe solamente tecnica? Sostanzialmente i seguenti quesiti: l’embrione è essere umano? Ed in caso positivo, va tutelato, anche se è piccolissimo e probabilmente non sente ancora niente?
    Eludere queste domande vuol dire eludere la questione e non risolverla. E, dato che si sta parlando di una regolamentazione giuridica della materia, l’analisi deve necessariamente essere prima di tutto giuridica. L’embrione è un essere umano fin dal concepimento? La maggior parte degli scienziati sostiene di sì. Di fronte a tale situazione, il giurista, constatata la significativa possibilità che l’embrione sia già un essere umano in base a dati incontrovertibili (diversità del suo DNA da quello di padre e madre, presenza di 46 cromosomi anziché i 23 di spermatozoo e ovulo), non può che tutelarlo in base al principio della difesa della vita umana presunta. E’ lo stesso caso in cui un cacciatore spari ad un cespuglio che si muove: non è certo che dietro ci sia un uomo, ma la sola ragionevole possibilità che ci sia lo rende colpevole di aver sparato senza accertarsene.
    Ma non è finita: ammesso che l’embrione sia, o possa molto probabilmente essere un uomo, va già tutelato anche se è piccolo e molto probabilmente non sente niente ecc.? Oggi la risposta non è scontata, ma da essa dipende l’esistenza del diritto. Negare infatti la tutela all’uomo in quanto tale (indipendentemente dalla sua condizione) vuol dire in ultima istanza non legare le sorti dell’uomo a principi assoluti, ma abbandonarle alle mutanti opinioni della maggioranza o di chi sa sapientemente guidarla, e quindi alla fin fine alla volontà del più forte. Ma il diritto non nasce proprio per contrastare la legge del più forte? Non so voi, ma io continuerò a difendere il debole.
    Permettimi una domanda ..... supponiamo tu abbia un figlio che lentamente si sta spegnendo per una malattia irreversibile. Poniamo anche che a mezzo dell'utilizzo delle staminali di un eventuale ulteriore figlio, il primo avrebbe la possibilità concreta di salvarsi e che, però, al fine di ottenere delle staminali 'buone' tu debba ricorrere alla fecondazione assistita selezionando gli embrioni......
    Che fai? Lo lasci morire sapendo che andando in Turchia lo salveresti, oppure te ne freghi delle strumate ontologiche e fai il possibile?

  6. #6
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Bologna
    Messaggi
    74,332
     Likes dati
    860
     Like avuti
    2,759
    Mentioned
    6 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da aguas
    No.
    Il punto di partenza non è quello ontologico su cosa sia un embrione, anche perché la maggior parte della comunità scientifica non considera 8 cellule indifferenziate una entità personale formata.
    In ogni caso, anche se l'embrione fosse una persona umana non credo si possa imporre ad una donna di impiantarseli per forza.
    Per la semplice ragione che potrebbero essere abortiti...
    Invece la legge impone proprio questo!
    Questa questione attiene a un piano scientifico e filosofico, quindi NON GIURIDICA.
    E l'assurdità giuridica consiste nell'imporre di creare per forza 3 embrioni (non in più, non in meno), con l'obbligo di impiantarli tutti e 3, anche se fossero malati, e poi, magari poter abortire.
    Ecco la contraddizione giuridica.
    La legge interviene quando ci sono dei contrasti irrisolvibili tra cittadini.
    Almeno per un giurista liberale.
    Per l'integralista interviene a imporre una certa morale sulle altre.
    Ma, in assenza di legge, un quarto di secolo di procreazione assisitita non ha creato alcun contrasto tra individui degno di rilevanza.
    Invece i mostri sono quelli creati da questa assurda legge, che vuole imporr una certa idea del "bene" e del"male", vole imporre cerete cure mediche, anziché altre, per combattere la sterilit, impedisce la ricerca scientifica su entità, gli embrioni, che potrebbero tranquillamente essere abortiti entro i 90 giorni...
    Come si vede la discussione è tutta giuridica, non attiene alla natura entologica dell'embrione!
    Premesso che sono fondamentalmente d'accordo con te, quali sono esattamente i 4 quesiti del referendum e quando si terrà?
    Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
    ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
    Racconti senza fine di gente che ha pagato
    non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
    La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.

  7. #7
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    15 Oct 2004
    Messaggi
    13,224
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da Fenris
    Premesso che sono fondamentalmente d'accordo con te, quali sono esattamente i 4 quesiti del referendum e quando si terrà?
    1) abolizione del principio di tutela dell'embrione.
    2) abolizione del divieto di fecondazione eterologa.
    3) abolizione dell'obbligo di creare il numero di 3 (non di più, non di meno) di embrioni e di impiantarli tutti e contemporaneamente.
    4) abolizione del divieto di sperimentazione scientifica sugli embrioni non impiantati.
    Ci sarebbero altre assurdità di questa legge, quale il divieto di diagnosi preimpianto degli embrioni malati (e conseguente divieto di selezione degli embrioni da impiantare, salva la possibilità di abortire...), il divieto di utilizzazione degli embrioni sovrannumerari (non impiantati) già conservati (in Italia circa 30.000), che una assurda legge ha imposto di conservare fino alla loro "morte" in un ospedale di cui il Ministro Sirchia era primario prima di diventare Ministro... ecc ecc.
    Tuttavia la Corte Costituzionale (quella che Pannella considera la Suprema Cupola della mafiosità partitocratica) ha deciso di non ammettere un quinto quesito, promosso dai Radicali, per l'abolizione integrale della legge, sul presupposto del vuoto legislativo che si verrebbe a creare. C'è da domandarsi quali danni provocorebbe questo cd. vuoto legislativo se ne abbiamo avuto uno per un quarto di secolo senza che si verificassero particolari problemi!
    Per la data, Berlusconi viene sollecitato dal Vaticano e dai clericali della sua coalizione a stabilire una data più estiva possibile (massimo 12 giugno) per impedire il raggiungimento del quorum.
    Se si aggiunge che nel quorum sono inseriti anche 2 milioni di cittadini italiani residenti all'estero, di cui non si hanno più notizie e che probabilmente sono morti o irragiungibili, e che comunque non hanno la possibilità di votare, si comprende di che portato sia l'attacco Vaticano (ossia uno di uno stato straniero) e clericale alle libertà dei cittadini italiani.

  8. #8
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Bologna
    Messaggi
    74,332
     Likes dati
    860
     Like avuti
    2,759
    Mentioned
    6 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da aguas
    1) abolizione del principio di tutela dell'embrione.
    2) abolizione del divieto di fecondazione eterologa.
    3) abolizione dell'obbligo di creare il numero di 3 (non di più, non di meno) di embrioni e di impiantarli tutti e contemporaneamente.
    4) abolizione del divieto di sperimentazione scientifica sugli embrioni non impiantati.
    Ci sarebbero altre assurdità di questa legge, quale il divieto di diagnosi preimpianto degli embrioni malati (e conseguente divieto di selezione degli embrioni da impiantare, salva la possibilità di abortire...), il divieto di utilizzazione degli embrioni sovrannumerari (non impiantati) già conservati (in Italia circa 30.000), che una assurda legge ha imposto di conservare fino alla loro "morte" in un ospedale di cui il Ministro Sirchia era primario prima di diventare Ministro... ecc ecc.
    Tuttavia la Corte Costituzionale (quella che Pannella considera la Suprema Cupola della mafiosità partitocratica) ha deciso di non ammettere un quinto quesito, promosso dai Radicali, per l'abolizione integrale della legge, sul presupposto del vuoto legislativo che si verrebbe a creare. C'è da domandarsi quali danni provocorebbe questo cd. vuoto legislativo se ne abbiamo avuto uno per un quarto di secolo senza che si verificassero particolari problemi!
    Per la data, Berlusconi viene sollecitato dal Vaticano e dai clericali della sua coalizione a stabilire una data più estiva possibile (massimo 12 giugno) per impedire il raggiungimento del quorum.
    Se si aggiunge che nel quorum sono inseriti anche 2 milioni di cittadini italiani residenti all'estero, di cui non si hanno più notizie e che probabilmente sono morti o irragiungibili, e che comunque non hanno la possibilità di votare, si comprende di che portato sia l'attacco Vaticano (ossia uno di uno stato straniero) e clericale alle libertà dei cittadini italiani.
    Già... tanto per cambiare...
    Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
    ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
    Racconti senza fine di gente che ha pagato
    non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
    La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.

  9. #9
    Forumista storico
    Data Registrazione
    07 Mar 2004
    Messaggi
    42,452
     Likes dati
    1,251
     Like avuti
    1,872
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    La verità è che da sempre gli interventi della Chiesa per contrastare la conquista di libertà civili e personali nel nostro Paese hanno sortito come unico effetto quello di ritardarne l'affermazione,non certo di impedirla.

    E' forse servito a qualcosa il muro contro il divorzio opposto trent'anni orsono?
    No,perchè gli italiani si sono espressi chiaramente in merito.
    E' servito a qualcosa opporsi all'aborto?
    No,perchè anche in quel caso gli italiani non hanno seguito il diktat clericale.
    A questo punto mi chiedo a che serva quest'ostinata opposizione contro un processo irreversibile ,come quello della ricerca (anche sulle cellule embrionali)e contro la fecondazione assistita e quella eterologa,che nella gran parte dei Paesi europei sono pratiche frequenti ed accettate.
    D'altronde la Chiesa si è opposta anche all'utilizzo e alla distribuzione del preservativo in alcuni Paesi africani dove un bambino su tre nasce con l'AIDS.
    Questo per dire quanto le gerarchie ecclesiastiche siano crudeli ,insensibili e lontane realmente dalle esigenze degli esseri umani,e quanto l'unico obiettivo loro sia la conservazione di una certa sfera di potere e di influenza sulla vita degli uomini.

    Adesso ci vogliono far credere che un embrione (che non nascerà mai se non impiantato)sia uguale ad una persona viva e nata.
    Adesso vogliono stabilire che tra un embrione e la salute di una donna debba prevalere il primo interesse,e che tra l'interesse di un embrione a nascere (quale?)e l'interesse di uno come Luca Coscioni che non puo' muoversi ,nè parlare a causa della sua malattia,ad avere una vita DECENTE e dignitosa,debba prevalere il primo.
    Votero' sì a tutti e 4 i quesiti ,per impedire alla Chiesa ,alle sue lobbies e ad ogni forma di forza reazionaria di ritardare un processo irreversibile.

    Quesito numero 1: la tutela della vita sin dalla forma di embrione.
    Ovviamente votero' sì.
    Fino ad oggi l'articolo 1 del codice civile ha stabilito che l'acquisizione dei diritti soggettivi è subordinata all'evento della NASCITA.E' stato così fino ad oggi ,e non mi pare che questo abbia creato scompensi.
    Far retrodatare la tutela sin dal momento della formazione dell'embrione vuol dire paragone l'embrione alla persona e quindi a)impedire ogni forma di ricerca sugli embrioni ,compresa quella sui migliaia di embrioni che attualmente sono congelati e che grazie a questa legge finiranno in un cesso o nel lavandino,o rimarranno congelati per sempre.b)far prevalare l'embrione,trattandosi di diritto alla vita,sul diritto alla salute di persone già nate ed esistenti.

    Quesito numero 2 )Abolizione del divieto di fecondazione eterologa.
    Questo divieto è la cosa più assurda e inconcepibile di questa legge.
    Mi spiegate per quale ragione debba essere impedito ad una coppia di ricorrere al donatore esterno di un seme?
    Esiste un diritto alla famiglia biologica?No,non sta scritto da nessuna parte.Infatti abbiamo l'adozione come pratica riconosciuta,accetta e regolata dalla legge.
    Perchè allora vietare l'inseminazione eterologa?
    La Chiesa non dovrebbe vedere di buon occhio il progetto parentale di una coppia,la Chiesa non è per incentivare le nascite?
    E chi lo ha deciso che la famiglia biologica costituisca una maggiore garanzia per il nascituro?

    Quesito numero 3 :Per quale motivo bisogna obbligare la donna a farsi impiantare solo 3 embrione?Cos' è questo 3,se non un numero magico deciso a tavolino da un legislatore reazionario.?
    No,spiegatemi che senso ha.

    Quesito numero 4 :

    Abolizione del divieto di sperimentazione sugli embrioni non impiantati.
    Come dicevo prima questo divieto significa impedire la ricerca sugli embrioni già esistenti e congelati,e quindi destinarli al lavandino.
    Ma come,non volevano la tutela ad ogni costo degli embrioni?
    Eppure preferiscono lasciare che finiscano in un lavandino ,piuttosto che destinarli ad una causa utile come la ricerca.

    Non notate quanto è ipocrita e crudele questa legge?

    Bisogna assolutamente votare SI'.


  10. #10
    Forumista senior
    Data Registrazione
    03 Nov 2010
    Messaggi
    1,321
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Dopo quanto letto credo proprio che andrò a votare sì.

 

 
Pagina 1 di 48 1211 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 10-08-12, 22:34
  2. La Chiesa e la fecondazione artificiale
    Di Thomas Aquinas nel forum Cattolici
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 08-02-05, 14:09
  3. Il Dramma della fecondazione artificiale (in un articolo di Agnoli)
    Di ilbavarese nel forum Tradizione Cattolica
    Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 10-11-04, 09:55
  4. Passi Indietro: Fecondazione Artificiale e non solo.
    Di Claude74 nel forum Liberalismo e Libertarismo
    Risposte: 26
    Ultimo Messaggio: 30-06-02, 19:37
  5. Religione, Etica, Diritto e Fecondazione Artificiale
    Di Pieffebi nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 21-06-02, 10:51

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito