CONTRO IL GOVERNO BERLUSCONI
L’eventualità di un accordo con Berlusconi, questione di fondamentale importanza, va affrontata in modo serio e rigoroso, alla luce di quello che è il vero obbiettivo di Forza Nuova e di Alternativa Sociale e cioè il radicale cambiamento della situazione italiana. A coloro che sostengono che la CdL sia “la meno peggio” e per una questione di pragmatismo debba essere appoggiata, ricordiamo i seguenti fatti.
1) Con questo governo le cifre di immigrati sul territorio sono aumentate vertiginosamente. Il numero dei clandestini non è stato assolutamente ridimensionato;la sanatoria Bossi-Fini ha regalato all’Italia un milione di residenti extracomunitari in più. Inoltre questo governo, nella persona della Prestigiacomo, ha messo in moto un meccanismo, quello della discriminazione positiva a favore degli immigrati, che impedirà con la forza della legge qualsiasi “preferenza nazionale”.
2) La politica estera di questo governo è stata come mai nel passato supina agli interessi americani. Nella questione mediorientale l’Italia ha sostenuto (come mai era avvenuto nell’era DC e del PSI) Israele e la banda di veri terroristi che formano il Likud. La nomina di Fini agli Esteri e l’operazione salvataggio compiuta in Costa d’Avorio, dove i militari italiani hanno portato prima in salvo i contrattisti(sta per spie)israeliani e poi i cittadini italiani, sono vivida conferma di quanto sosteniamo.
3) Per quanto riguarda la questione economica possiamo dire che l’Italia è entrata in una fase di decadenza economica senza precedenti. Dopo essere stata fra le nazioni più ricche del mondo (fra le prime dieci per molti anni) oggi è al 24esimo posto e l’istituto Eurispes parla di un 25% di Italiani al di sotto della soglia della povertà. I grandi gioielli della produzione italiana, Parmalat, Cirio ecc. ecc. si sono convertiti, tra le grida di dolore di centinaia di migliaia di azionisti, in spettacolari casi di truffa e bancarotta. Tutto il settore tessile è stato decimato e sarà quest’anno definitivamente distrutto dalla concorrenza cinese(il governo con Urso e Ciampi è intervenuto in prima persona per avvallare questo processo), l’agricoltura sta scomparendo e con essa una cultura ricca di tradizioni e di vere libertà sociali. In termini più generali la classe media italiana, autentico carro armato dell’economia nazionale, è stata disarticolata dal governo Berlusconi in forma grave ed irrimediabile.
4) Sul piano della difesa dei valori, segnaliamo che la legge a favore dei culti e delle religioni, che si propone di far tabula rasa di ogni riferimento alla nostra religione e di dare a tutte le credenze e sette finanziamenti ed eguale status giuridico, è programma di questo governo. Anche se la Lega, con l’appoggio concreto di Forza Nuova, aveva bloccato il passaggio di questo scellerato schiaffo alla nostra identità cristiana, ma nelle ultime settimane il disegno di legge si è riaffacciato con vigore in parlamento.
5) Per quanto riguarda la questione legate alla famiglia,all’aborto ed alle coppie gay, temi fondamentali per Forza Nuova, la politica del Governo è stata nel migliore dei casi assente e comunque generalmente supina all’impostazione liberale dettata dai poteri forti ed antinazionali. Lo stesso per il mandato di cattura europeo, autentico vulnus alla civiltà giuridica.
6) Il comportamento delle leadership di AN, che nelle ultime dichiarazioni si è posta su posizione chiaramente antinazionali, lanciando una sorta di crociata antifascista contro AS, è un fatto che crea una distanza incolmabile con chi come noi non vuole e non può tradire la storia d’Italia. Per Forza Nuova e Alternativa Sociale è quindi impossibile venire a patti con un governo e delle forze politiche che sono responsabili di un processo che porterà, se non si interviene con rapidità, l’Italia nel terzo mondo. Per FN ed AS è impossibile venire a patti con un governo che ha venduto la propria dignità nazionale e che segue oltretutto nel solco della tradizione antifascista i governi che l’ hanno preceduto (non sono state abrogate le leggi Scelba e Mancino e segue la persecuzione di crimini ideologici nei confronti di militanti nazionali). Significherebbe venire meno a quell’ obbiettivo rivoluzionario che vede nella creazione di una nuova Italia l’unico e vero risultato da raggiungere.
Pertanto come già fortemente espresso nella manifestazione di Forza Nuova a Roma tenutasi a Dicembre ed in tutte le piazze italiane negli ultimi mesi, la difesa dell’identità nazionale e sociale ed il risveglio del nostro popolo, passano attraverso la caduta del governo Fini-Berlusconi.
Dal mensile "Forza Nuova" (ex Foglio di Lotta) febbraio 2005




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