Dal sito del Senato :
http://www.senato.it/japp/bgt/showdo...=14& id=111966
Legislatura 14º - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 611 del 20/05/2004
Allegato B
Interrgoazione di Mauro Fabris:
Interrogazioni con richiesta di risposta scritta
FABRIS - Al Presidente del Consiglio dei ministri - Premesso:
che, secondo notizie apparse in data 28 aprile 2004 sulla stampa nazionale, segnatamente la testata "L'Unità'", il Sottosegretario di Stato al Ministero dell'interno, l'on. Maurizio Balocchi, avrebbe dato vita, assieme ad altre personalità legate al partito politico della Lega Nord, ad una società, in particolare la società CEIT S.r.l., con in dote un capitale di 3,2 milioni di euro, con l'obiettivo di colonizzare una località marina in Istria, di fronte al Golfo di Venezia, con la costruzione di un villaggio turistico e di ben 180 appartamenti dotati di piscine, campi da golf, casinò e fitness center ;
che la citata società risulterebbe essere stata finanziata dalla banca pubblica della Carinzia Hypo-Alpe-Adria-Bank, presieduta dal governatore Joerg Haider;
che all'inizio dello scorso aprile la società CEIT S.r.l. è stata dichiarata fallita;
che nei confronti dell'on. Maurizio Balocchi (consigliere ed azionista della citata società con il 18,75% delle azioni possedute) risulta essere stata presentata denuncia per truffa da parte di alcuni soci;
che, solo qualche settimana prima della dichiarazione di tale fallimento, un'altra iniziativa imprenditoriale dell'on. Maurizio Balocchi veniva meno, essendo dichiarata il 18 marzo scorso la bancarotta dell'emittente Tele Golfo Chiavari;
che già nella primavera del 2003 era stato dichiarato il fallimento di un'altra creazione commerciale dell'on. Maurizio Balocchi, segnatamente la società Bingo Net di Padova, che lo scorso anno chiudeva con un passivo di 4 milioni di euro;
considerato:
che secondo notizie apparse in data 31 marzo 2004 sulla stampa nazionale, segnatamente la testata "Il Messaggero", la Banca d'Italia avrebbe mandato dei propri ispettori presso la sede della banca Credi Euro Nord, banca nata quattro anni fa per iniziativa di alcuni esponenti del partito della Lega Nord;
che, stando a quanto riportato dal citato quotidiano, detti ispettori avrebbero accertato "un livello elevato di sofferenza" economica "definito in gergo livello cinque" ed, in seguito, sarebbe stata compiuta una seconda ispezione;
che, secondo notizie apparse in data 1° aprile 2004 sulla testata "Il Corriere della Sera", la citata banca avrebbe chiuso il proprio bilancio 2003 con 8 milioni di euro di perdite e 12 milioni di euro di sofferenze su circa 47 milioni di euro di impieghi;
che, in particolare, Credi Euro Nord avrebbe registrato una perdita secca nel 2003 pari a 8 milioni di euro dopo 9 milioni euro di accantonamenti;
che, attualmente, il capitale sociale complessivo della banca corrisponde a 14 milioni di euro e l'ingente perdita renderà necessario un aumento del capitale stesso;
che la banca Credi Euro Nord s.c.a.r.l., fondata il 21 febbraio del 2000 con un capitale sociale di 9 milioni di euro circa condiviso da 2313 soci, era stata presentata e, costantemente pubblicizzata sulla stampa nazionale e via Internet, come l'istituto di credito che avrebbe puntato al piccolo risparmiatore e avrebbe convogliato tutti i quattrini dei cosiddetti "padani" che lavorano;
che detta banca avrebbe dovuto rappresentare la banca popolare caratteristica dell'economia locale della "Padania", che si poneva l'obiettivo di raddoppiare il numero dei propri soci e di raggiungere i 18 milioni di euro di capitale sociale;
che una fortissima sollecitazione all'investimento in Credi Euro Nord è stata compiuta in questi ultimi anni nei confronti, oltre che dei tesserati della Lega Nord, di tutte le famiglie residenti nel Nord Italia;
che, durante lo svolgimento dell'assemblea dei soci tenutasi a Milano il 7 aprile 2001, veniva deliberata la variazione in euro delle quote sociali di Credi Euro Nord;
che, attualmente, il valore di ogni quota di Credi Euro Nord corrisponde a 28 euro (lire 54.215,56);
che l'acquisto minimo di quote sociali previsto è di 100 quote, per un totale di 2.800 euro (lire 5.421.556);
che, solo fino al 12 giugno 2001, i soci di Credi Euro Nord nelle province italiane corrispondevano ad una percentuale pari al 32, 62 a Milano (939 soci), 10,84 a Varese (312 soci), 8,51 a Bergamo (245 soci), 7,61 a Torino (219 soci), 5,35 a Treviso (154 soci), 4,72 a Brescia (136 soci), 4,10 a Padova (118 soci), 3,89 a Como (112 soci), 2,57 a Vicenza (74 soci) e infine 2,50 a Lecco (72 soci);
che, in riferimento alla questione relativa al dissesto della Banca Credi Euro Nord, secondo quanto apparso sulla stampa nazionale, l'on. Maurizio Balocchi si sarebbe trovato nella posizione di dover chiedere agli attuali 3600 soci di Credi Euro Nord un nuovo sacrificio per ricapitalizzare la società ed evitare il fallimento definitivo,
si chiede di sapere come il Presidente del Consiglio valuti la permanenza nel suo incarico del Sottosegretario di Stato per l'interno on. Maurizio Balocchi alla luce delle vicende denunciate nella presente interrogazione, trattandosi di vicende caratterizzate dall'intervento della magistratura che in alcuni casi, come quello del fallimento della società Bingo.net e della bancarotta dell'emittente Tele Golfo Chiavari, ha già chiuso i relativi contenziosi e in altri, come quello della società CEIT, sta continuando ad indagare ai fini dell'attribuzione di eventuali responsabilità penali per il compimento del reato di truffa.
(4-06826)
E Balocchi è il segretario amministrativo della Lega Nord.
Quanto c'è di Padano in tutto quanto descritto sopra?
D'accordo Fabris è della parte opposta, ma della Credieuronord ha tracciato un profilo anche troppo roseo, essendoci coinvolto ne so qualcosa, per cui anche tutto il resto ....
Lorenzo




Rispondi Citando
