Ancora a proposito delle rivelazioni su scandali sessuali che riguardano l’alto clero ortodosso della Grecia, un amico americano fa notare:
“la chiesa greca è il primus inter pares tra le chiese ortodosse, e dunque un centro di alleanze religiose [i monasteri del Monte Athos sono il centro spirituale ascoltato da tutta l’Ortodossia], e un ‘locus’ geopolitico cruciale, per la Russia. Così, la Grecia è stata individuata [dai servizi anglo-americani] come l’anello debole della potenziale resistenza slavo-eurasiatica contro l’espansionismo neocon. Non a caso, la prima mossa di Bush dopo la sua rielezione è stato di riconoscere la repubblica (ex jugoslava) di Macedonia con quel nome, ‘Macedonia’, che la Grecia considera un casus belli”.
“Se salta la Grecia, l’area di destabilizzazione che ha preso tutta la ex Jugoslavia, la Bulgaria, la Romania e ad Est fino alla Georgia [e Ucraina] potrà contare su un’amplissima area contigua. E questo, nel momento in cui Putin cerca di contrastare l’espansionismo americano.
La Grecia è uno dei pochi punti dove la Russia ha un sostegno popolare, senza distinzione fra destra e sinistra, e in qualche modo di opposizione alla politica israeliana. E’ una cosa popolare e viscerale e, perciò, deve essere colpita in modo viscerale. La destabilizzazione geo-religiosa ed emotiva della Grecia s’inquadra nella ‘strategia della Nuova Europa’ (con la ‘democrazia’ portata in Polonia, Ucraina, paesi baltici e così via): non solo per isolare Putin ma, ancor più, Francia e Germania”.
Ma quale sarà il servizio segreto all’origine delle rivelazioni, foto-scandalo e intercettazioni passate ai giornali sulle abitudini sessuali di patriarchi e archimandriti?
L’amico americano informa:
“da tempo gli israeliani si stanno impadronendo [anche attraverso la “mafia russa”] di reti porno e del traffico di prostitute in ogni parte del mondo. E’ una fonte di ricatti immensa, un importantissimo instrumentum regni”.
D’altro canto, l’amico fa notare ancora:
“il nuovo capo dell’intelligence Usa, John Negroponte, è di origine greca. Proveniente dall’isola greca che i veneziani della Serenissima battezzarono Negroponte, e fu sede di una grande colonia ebraica parallela al ghetto di Venezia. Anche l’ex capo della Cia George Tenet era d’origine greca…”.
di Maurizio Blondet




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