Scena: facoltà di giurisprudenza dell'università di firenze. Caratteri: l'ambasciatore israeliano Gol; gli "studenti" del collettivo di scienze politiche (movimento di sinistra); Pancho Pardi.
Occasione: lezione, da tenersi dall'ambasciatore, sulle prospettive di pace in medio oriente.
Azione: indegna gazzarra da parte degli aderenti al citato movimento, che al grido di "Sharon boia" hanno impedito lo svolgersi della lezione, con conseguente sgombero dell'aula da parte della Digos. L'ambasciatore ha dichiarato di essersi sentito immerso in un'atmosfera di odio, totale ed ignorante.
Risultati conseguiti dall'azione: il movimento ha disonorato se stesso (non ce n'era bisogno), l'università, Firenze e l'Italia.
Considerazioni: a questa gentaglia non gliene frega una mazza della pace in Palestina che pure comincia ad intravvedersi. Accecati dall'odio antiamericano, antioccidentale e antiisraeliano, gli "studenti" movimentisti auspicano il protrarsi del terrorismo, fino alla distruzione dello stato d'Israele. Contiguità, se non complicità, con il terrorismo islamico internazionale. Sintonia con la richiesta di ritiro delle nostre truppe dall'Irak, che verrebbe così consegnato di fatto ad Al Qaeda.
E Pancho Pardi? si è dissociato, condannando gli studenti "senza se e senza ma". Troppo tardi, padre snaturato! Sono figli tuoi.
Conclusioni: Tramite Rifondazione Comunista, i movimenti fanno parte integrante dell'ulivo e dell'unione.
A questa gente dovremmo affidare il nostro Paese?
Meglio affettare la mortadella!




Rispondi Citando