Il patto con i sindacati firmato alle tre di questa mattina
Introdotto il contributo di solidarietà a carico dei dipendenti
Alitalia, firmato l'accordo evitata la "cassa" per 900 hostess
ROMA - L'Alitalia e i sindacati hanno raggiunto un'intesa sulla vertenza degli assistenti di volo e sull'applicazione del contratto di lavoro di categoria. L'accordo è stato firmato alle 3 di questa mattina.
Per evitare la cassa integrazione a 900 assistenti di volo, l'accordo consente "recuperi di costo attraverso esodi agevolati, minori assunzioni e un contributo di solidarietà a carico di tutti gli assistenti di volo per 12 giornate distribuite tra il 2005 e il 2006".
Una nota della compagnia, nel confermare l'intesa, spiega i termini dell'accordo che prevede l'apertura di altre basi per gli equipaggi. In particolare, il comunicato fa sapere che "l'apertura e la graduale alimentazione della base operativa di Milano, permetterà di impiegare sui voli partenti da Malpensa e Linate personale localizzato nelle stesse aree, con risparmio di tempi di trasferimento e spese alberghiere".
L'intesa con hostess e stewart prevede inoltre "l"apertura di analoghe basi operative su altri aeroporti a partire da Venezia per estendere gli stessi benefici anche ad altri punti nodali del network".
Riguardo al trattamento economico, il comunicato dell'Alitalia fa sapere che l'intesa di stanotte prevede "la definizione delle misure economiche relative alla parte variabile della retribuzione pari al 23% circa del fisso, legata alla presenza e alle ore volate, per incoraggiare la produttività individuale".
Nel ricordare che "il rinnovo contrattuale del 18 Settembre 2004 aveva innalzato i limiti di volo annuali a 900 ore, aumentato l'attività di volo del 29%, ridotto le composizioni equipaggio, incrementato la retribuzione legata all'attività, con recuperi di costo di 75 milioni", la nota dell'Alitalia sottolinea come "questo accordo consolida i risultati prodotti dall'azione di ristrutturazione e rilancio dell'Azienda in vista della ricapitalizzazione e del pareggio di bilancio nel 2006".
Massimo Muccioli, presidente dell'Anpav (Associazione nazionale professionale assistenti di volo), ha commentato positivamente l'accordo siglato con la compagnia aerea di bandiera: "E' un accordo estremamente positivo per la categoria degli assistenti di volo: risolve il problema degli esuberi scongiurando la cassa integrazione, regolamenta un accordo raggiunto in un momento di emergenza ed identifica una soluzione non traumatica per lo spostamento a Milano di steward ed hostess".
(26 febbraio 2005)
la Repubblica




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