... che se vince il centrosinistra la "riforma" (sic!) Moratti della scuola non dovrà essere modificata nella sostanza?
Attendo conferma o smentita della veridicità di questa dichiarazione.
![]()


... che se vince il centrosinistra la "riforma" (sic!) Moratti della scuola non dovrà essere modificata nella sostanza?
Attendo conferma o smentita della veridicità di questa dichiarazione.
![]()
Lucio Sergio Catilina


cosa?????
![]()
saluti
echiesa![]()


la luciana è la stessa che ha risposto a finelli che in questo periodo la laicità non è una priorità del movimento...
o sbaglio?


Non ne so niente e mi stupisco di non saperne niente.
Strano che mi sia sfuggita una notizia così grossa, anche se so di altri esponenti dell’Ulivo che negli ultimi mesi hanno già esposto opinioni di questo tenore.
Chi ha nominato la Sbarbati a questo proposito?
A meno che non si tratti di una voce messa in giro ad arte dai "Movimenti" anti-Moratti, nel tentativo di stimolare una presa di posizione ufficiale da parte della Sbarbati stessa (che per quello che ne so io ha sempre glissato sull’argomento ABROGAZIONE, evitando costantemente di entrare nel merito, pur esprimendo sempre critiche accesissime alla riforma) .
Potrebbe persino trattarsi del fraintendimento di una vecchia dichiarazione pronunciata dalla Sbarbati alla Convenzione Nazionale "Uniti nell'Ulivo" del 17-02-2004 :
(...)
E’ così. E il capitale umano è l’unica risorsa economica di cui può disporre il nostro paese e una delle poche risorse di cui può disporre l’Europa. Ma allora ci serve in Italia non la Riforma della Scuola della Moratti, ambigua, conservatrice, che cancella anni di ricerca didattica psicopedagogica, che torna al vecchio schema che divide tra homo faber e homo sapiens, che prevede percorsi diversi tra ricchi e poveri, che delinea un basso profilo di istruzione per la scuola pubblica e privilegia la scuola privata, che frantuma l’unità della cultura ritornando ad una vecchia scala di valori rispetto alle discipline fondamentali e facoltative.
(...)
FONTE: http://www.ulivo.it/cms/view.php?id=2&cms_pk=11254


Non è vero.
Io l'ho sentita affermare che, siccome non è pensabile che un governo abroghi in massa tutte le leggi fatte dal precedente, le riforme del governo di destra vanno riviste e corrette per la maggior parte, ma non abrogate integralmente.
In altri termini, la stessa posizione di Rutelli (e la mia).
PS Mcandry, perché non pensi piuttosto al fatto che sostieni un partito che sostiene la maggioranza che certe leggi le ha approvate, invece di cercare il pelo nell'uovo dell'MRE?![]()


fai un torto alla mia onestà... io le contraddizioni dell'edera le faccio sempre notare, ma non vedo perchè non dovrei far notare le contraddizioni dell'mre...Citazione da Intervento Principale di by Jan Hus
Mcandry, perché non pensi piuttosto al fatto che sostieni un partito che sostiene la maggioranza che certe leggi le ha approvate, invece di cercare il pelo nell'uovo dell'MRE?![]()


Non so se e cosa abbia detto la Sbarbati sulla scuola.
So solo ciò che non ha detto. E a questo proposito faccio notare che abbiamo perso una grande occasione di condurre una battaglia laica sulla quesione di Darwin. Era nostro compito farci promotori di proteste, iniziative e mobilitazioni contro questa scellerata e meschina operazione anticulturale, vòlta unicamente a non turbare l'indottrinamento catechistico dei preadolescenti.
La Moratti ha preso schiaffi dalla sua stessa commissione. Le è mancato il nostro, di ceffone.


Mi piacerebbe sapere che cosa c'è da "correggere" nella "riforma" (sic!) della Moratti o nella legge 30 di Maroni (altra "riforma")...Citazione da Intervento Principale di by Jan Hus
le riforme del governo di destra vanno riviste e corrette per la maggior parte, ma non abrogate integralmente.
In altri termini, la stessa posizione di Rutelli (e la mia).
Probabilmente si potrà capirne di più quando Prodi sarà riuscito a fare 'sto programma. Speriamo che si decida una buona volta.
Lucio Sergio Catilina


Devo aver già detto in un altro intervento che la questione di Darwin era una stupidaggine; che sollevarla è servito solo a far fare bella figura alla Moratti (la figura del ministro cordiale e sensibile alle istanze dei sudditi) e tuttalpiù a far vendere qualche ristampa di libri dimenticati (e onestamente illeggibili ai più di noi).Citazione da Intervento Principale di by Paolo Arsena
Non so se e cosa abbia detto la Sbarbati sulla scuola.
So solo ciò che non ha detto. E a questo proposito faccio notare che abbiamo perso una grande occasione di condurre una battaglia laica sulla quesione di Darwin. Era nostro compito farci promotori di proteste, iniziative e mobilitazioni contro questa scellerata e meschina operazione anticulturale, vòlta unicamente a non turbare l'indottrinamento catechistico dei preadolescenti.
La Moratti ha preso schiaffi dalla sua stessa commissione. Le è mancato il nostro, di ceffone.
Abbiamo fatto bene a non entrarci.
Ma per tutto il resto hai mille volte ragione tu, Arsena: la resposabilità negativa del MRE sotto la guida della Sbarbati è stata per le gravi e ingiustificate omissioni.
Per mesi associazioni, comitati spontanei e organizzazioni sindacali hanno atteso che qualcuno dalla parte dei partiti del centrosinistra facesse affermazioni chiare.
Era pronta una vera e propria rivolta. Nell'aprile-maggio scorso diverse personalità del mondo della scuola, anche dirigenti della Amministrazione, si sono esposti a proprio rischio personale e hanno invocato un intervento chiaro da parte dei partiti d'opposizione.
Siamo stati campioni di silenzio e genericità.
Sulla questione della scuola poteva anche cadere il governo. Se ci avessimo creduto.
L'atteggiamento del MRE è invece stato: preoccupiamoci che l'istituzione proceda senza disservizi per gli studenti, poi si vedrà.
E che dire dello svuotamento delle competenze democratiche degli Organi Collegiali?
Che dire dell'imposizione della lingua unica, senza contropartite internazionali?
Che dire dello stravolgimento dell'insegnamento della Storia (incentrato unicamente sulla diffusione del Cristianesimo)?
Che dire, soprattutto, del ribaltamento del principio della scuola pubblica unico destinatario degli sforzi economici dello Stato?
A questo punto sarebbe più dignitoso se un domani, andando bene le cose, un esponente del MRE finisse in un qualsiasi ministero, persino quello della Difesa, piuttosto che all'Istruzione.
Faremmo più bella figura se all'Istruzione fosse confermata la Moratti, in fondo il miglior manager possibile a fare gli interessi dell' "azionariato di maggioranza".


Parliamoci chiaro, la "riforma" in pratica non è veramente un impianto in positivo di qualcosa di preciso che possa piacere o non piacere, ma praticamente è un gioco (alla maniera delle "scatole cinesi") di deleghe in sedi tecniche (centrali e periferiche) che esautorano definizioni dirette chiare e uguali per tutti (ed economicamente impegnative per l'Amministrazione Pubblica).Citazione da Intervento Principale di by Catilina
Mi piacerebbe sapere che cosa c'è da "correggere" nella "riforma" (sic!) della Moratti o nella legge 30 di Maroni (altra "riforma")...
Probabilmente si potrà capirne di più quando Prodi sarà riuscito a fare 'sto programma. Speriamo che si decida una buona volta.
E' uno strumento molto comodo per chi stia dalla parte dei bottoni, soprattutto se pensi di trovartelo in mano dopo che qualcun'altro si è assunta l'impopolarità di averlo inventato.