morto Peter Benenson, il padre di Amnesty International
News del 26-02-2005
Peter Benenson, fondatore 44 anni fa di Amnesty International, è morto la notte scorsa all'età di 83 anni in un ospedale di Oxford, in Gran Bretagna: lo ha reso noto l'organizzazione che si batte per il rispetto dei diritti umani nel mondo, che sottolinea: «Berenson ha attuato una vera rivoluzione nei diritti umani; ha sempre preferito rifuggire dagli onori e in nome della indipendenza da ogni potentato politico ha rifiutato anche riconoscimenti e onorificennze, compresi quelli offertigli dai vari governi di Londra».
«La vita di Benenson è stata un coraggioso testamento del suo impegno visionario di lottare contro l'ingiustizia nel mondo», ha commentato Iren Khan, segretaria generale di Amnesty, secondo la quale è stata propria la sua visione «a dare vita all'attivismo nel campo dei diritti umani nel 1961».
E oggi, nel 2005, «la sua eredità è un movimento mondiale per i diritti umani che non morirà mai».
Benenson aveva creato Amnesty Internazional dopo aver letto un articolo in cui si denunciava l'arresto di due studenti in un caffé di Lisbona, «colpevoli di aver fatto un brindisi alla libertà».
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