Visualizzazione Stampabile
-
Citazione:
In Origine Postato da estewald
c'è poco da stare allegri secondo me questa è una nostra sconfitta, spero proprio di avere torto ma nessuno mi toglie dalla testa che se si perde un paio di regioni importanti per frazioni di punto inizia la caccia a Prodi. Per me il veto della Margherita è una trappola. Dio ci salvi da una nuova candidatura di Rutelli nato radicale e morto democristiano!:zg1
Perchè,tu pensi che i radicali a livello regionali sono così fondamentali per vincere?
La trappola sarebbe stata portare anche i radicali nell'unione,loro che attualmente sono complementari alla destra.
Infatti loro puntano ad un accordo per le primarie,ovvero si vendono al miglior offerente.
No,non c'è proprio niente che da salvare in questi radicali attuali,sono l'ombra di quello che furono.
-
Sul fatto che la CEI si sia pesantemente interessata alla questione radicale non c'è dubbio alcuno.
Ma è stata la margherita a porre il veto, in testa i prodiani, contro l'azione che nelle ultime settimane hanno pubblicamente svolto rutelli e marini. Mi sembra assolutamente assodato.
Lo ammetti anche tu che è stato Prodi a far pendere la bilancia, non mi sembra cosa da poco, anzi, mi sembra indicativo del personaggio.
Se si perderanno le regionali mi sembra indubbio che la leadership di Prodi sarà messa in dubbio: tatticamente da quando è tornato in Italia non ne ha presa una, a mio modestissimo avviso, impossibile dare la colpa di una eventuale (speriamo di no :5) sconfitta.
Primarie, come è chiaro, non ce ne saranno, al massimo ci sarà una sorta di balletto pre-elettorale che può essere chiamato in qualsiasi modo ma non di certo primarie.
-
Citazione:
In Origine Postato da vlad84
Perchè,tu pensi che i radicali a livello regionali sono così fondamentali per vincere?
La trappola sarebbe stata portare anche i radicali nell'unione,loro che attualmente sono complementari alla destra.
Infatti loro puntano ad un accordo per le primarie,ovvero si vendono al miglior offerente.
No,non c'è proprio niente che da salvare in questi radicali attuali,sono l'ombra di quello che furono.
sono fondamentali come e piu di Mastella. Molte delle loro idee non mi piacciono per nulla, ma c'è poco da fare la situazione è quella che è. I voti non si sommano al 100%. Ma studi approfonditi ci dicono che c'è un blocco di elettori radicali (il 60%) che è molto politicizzato e seguirebbe Pannella dovunque, sommati al 20% che gia adesso voterebbero il csx in caso di mancanza di liste radicali fanno l'80% dei radicali (il grosso a quanto ne so si asterrebbe). Una cifra di poco inferiore ai 2 punti percentuali, ben distribuiti soprattutto in Piemonte e Lazio. Di converso "non esiste al mondo che gli elettori del csx si facciano spaventare da un accordo coi radicali o cambino intenzioni di voto per quello" se è vero quello che ho letto sul sito di Brunik (ora non ricordo quale sondaggista mi pare Piepoli). Fosse per me farei a meno di Mastella, dello SDI e di una parte della Margherita (e lascierei a casa Boato dei Verdi e Petruccioli), ma ti renderai conto che una coalizione siffatta potrebbe vincere solo cancellando il monopolio televisivo. Viviamo nel mondo reale (poi magari mi sbaglio e siamo in Matrix!) il tuo ragionamento è simile a quello che ci ha fatto perdere nel 2001. Diliberto gridava ai 4 venti che alla fine gli elettori di rifindazione nelle urne avrebbero optato per il voto utile e invece RC ha preso piu voti delle europee. Per non parlare del veto su Di Pietro... l'omogeneita non è un valore in una coalizione. Tutte le volte che partiti grossi hanno fatto coalizioni in un modo o nell'altro hanno vinto pur perdendo voti nella somma algebrica rispetto a quando erano divisi.
-
Citazione:
In Origine Postato da Alberich
Sul fatto che la CEI si sia pesantemente interessata alla questione radicale non c'è dubbio alcuno.
Ma è stata la margherita a porre il veto, in testa i prodiani, contro l'azione che nelle ultime settimane hanno pubblicamente svolto rutelli e marini. Mi sembra assolutamente assodato.
Lo ammetti anche tu che è stato Prodi a far pendere la bilancia, non mi sembra cosa da poco, anzi, mi sembra indicativo del personaggio.
Se si perderanno le regionali mi sembra indubbio che la leadership di Prodi sarà messa in dubbio: tatticamente da quando è tornato in Italia non ne ha presa una, a mio modestissimo avviso, impossibile dare la colpa di una eventuale (speriamo di no :5) sconfitta.
Primarie, come è chiaro, non ce ne saranno, al massimo ci sarà una sorta di balletto pre-elettorale che può essere chiamato in qualsiasi modo ma non di certo primarie.
non mi risulta che Rutelli abbia avuto un ruolo positivo anzi tutt'altro. Marini si, questo è chiaro. Ma Rutelli no assolutamente no.:-0#09o .
Oppure siamo in Matrix come dicevo e sono io che sto avendo un incubo:-01#27 intanto mi associo alla grattata :5
-
mah, in effetti su Rutelli ho calcato troppo, a ripensarci. In ogni caso quanto hanno fatto i Prodiani (gli ex-DC in primis) è abbastanza chiaro. E' stato proprio Parisi, prima del famoso incontro, a far capire che gli spazi di manovra non c'erano.
-
Seguendo questa vicenda ho sempre avuto ben più che l'impressione che Rutelli, con Prodi, sia stato l'affossato del tentativo.
Ma non avremo mai le prove provate di ciò.
-
Citazione:
In Origine Postato da estewald
sono fondamentali come e piu di Mastella. Molte delle loro idee non mi piacciono per nulla, ma c'è poco da fare la situazione è quella che è. I voti non si sommano al 100%. Ma studi approfonditi ci dicono che c'è un blocco di elettori radicali (il 60%) che è molto politicizzato e seguirebbe Pannella dovunque, sommati al 20% che gia adesso voterebbero il csx in caso di mancanza di liste radicali fanno l'80% dei radicali (il grosso a quanto ne so si asterrebbe). Una cifra di poco inferiore ai 2 punti percentuali, ben distribuiti soprattutto in Piemonte e Lazio. Di converso "non esiste al mondo che gli elettori del csx si facciano spaventare da un accordo coi radicali o cambino intenzioni di voto per quello" se è vero quello che ho letto sul sito di Brunik (ora non ricordo quale sondaggista mi pare Piepoli). Fosse per me farei a meno di Mastella, dello SDI e di una parte della Margherita (e lascierei a casa Boato dei Verdi e Petruccioli), ma ti renderai conto che una coalizione siffatta potrebbe vincere solo cancellando il monopolio televisivo. Viviamo nel mondo reale (poi magari mi sbaglio e siamo in Matrix!) il tuo ragionamento è simile a quello che ci ha fatto perdere nel 2001. Diliberto gridava ai 4 venti che alla fine gli elettori di rifindazione nelle urne avrebbero optato per il voto utile e invece RC ha preso piu voti delle europee. Per non parlare del veto su Di Pietro... l'omogeneita non è un valore in una coalizione. Tutte le volte che partiti grossi hanno fatto coalizioni in un modo o nell'altro hanno vinto pur perdendo voti nella somma algebrica rispetto a quando erano divisi.
Guarda ,io non ne faccio un discorso di aritmetica politica,ma di indirizzo politico.
Per le regionali ad es. in Puglia i radicali non sono determinanti,mentre lo è di più l'udeur,così in Campania.
Il problema sta nel 2006,dove una alleanza con i radicali per me è incompatibile con un programma realmente alternativo a quello del covo delle libertà,più dell'udeur.
Dare ospitabilità ora a Pannella &co. significa lasciare aperte le porte anche alle politiche nel 2006.
-
Citazione:
In Origine Postato da Alberich
mah, in effetti su Rutelli ho calcato troppo, a ripensarci. In ogni caso quanto hanno fatto i Prodiani (gli ex-DC in primis) è abbastanza chiaro. E' stato proprio Parisi, prima del famoso incontro, a far capire che gli spazi di manovra non c'erano.
non si è certo speso per l'accordo, su questo hai ragione probabilmente. Che ti devo dire, quando si è dovuto difendere la terra di mezzo nel Signore degli Anelli mica sono andati troppo per il sottile con le alleanze. Si sono alleati con entità-albero, fantasmi e razze di ogni genere. Mica si sconfigge Mordor con i soli cavalieri di Rohan...:-01#49
-
i radicali non hanno mai parlato di accordo programmatico, quindi il problema non si pone
-
Citazione:
In Origine Postato da estewald
non si è certo speso per l'accordo, su questo hai ragione probabilmente. Che ti devo dire, quando si è dovuto difendere la terra di mezzo nel Signore degli Anelli mica sono andati troppo per il sottile con le alleanze. Si sono alleati con entità-albero, fantasmi e razze di ogni genere. Mica si sconfigge Mordor con i soli cavalieri di Rohan...:-01#49
:D ci servirebbe un Gandalf, latro che