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L'unico rimedio, l'unico modo per venirne a capo, è quello di mettere le mani sulla Corte Costituzionale e portarla a dichiarare l'incostituzionalità della legge Mancino per evidente conflitto con l'art. 3.:
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
e con l'art. 21:
.Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
E' evidente, che non può esistere una legge che mi impedisca di essere razzista.
Un'idea politica, per quanto demenziale ed inutile, non può essere censurata a priori, perchè se così fosse sarebbe necessario un giudizio di merito che si basa su valutazioni etiche assolutamente personali e arbitrarie.
Ma chi può assumersi la responsabilità di decidere cosa sia giusto dire e cosa non lo sia?
Il popolo non attribuisce questo potere allo Stato.
L'idea politica, anche se demenziale ed inutile, va lasicata alla valutazione del Popolo, e solo il Popolo può valutarla ed eventualmente cestinarla.
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Citazione:
In origine postato da armida
Nei media si IMPONGONO e privilegiano le lingue e gli asccènti itagliano-meridionali, ecc. ecc.
* Ottimo contributo. Finche' la Lega (o chi per lei) non avra' una politica culturale decente, finche' non riuscira' a spiegare al Popolo per bocca di intellettuali (e non di capipopolo dagli slogan facili), che siamo NOI vittime del razzismo afroterronicomafioso, non cambiera' nulla. Gli intellettuali per essere tali dovranno continuare ad elogiare l' itaglia unita ed essere genericamente "di sinistra". Non che a destra vada meglio, ma li' ci sono i pericolosissimi "revisionisti", che il revisionismo lo stanno trasformando in chiave tricolore, turbocapitalista ed amica del nuovo nazismo merikano.
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se essere razzisti vuol dire amare la propria gente, la propria lingua, vivere in pace, lavorando onestamente senza taglieggiamenti da parte di mafie ed altre invenzioni terroromaniche, avere un futuro tranquillo, per me ed i miei cari, non avere il terrore quando figli o nipoti escono di sera,volere andare in citta' senza essere molestato dal vucumpra' o parcheggiatore abusivo di turno, andare in un parco, sedersi su una panchina senza respirare puzza di merda di qualunque etnia, ebbene, sono razzista e me ne vanto!!:mad: :mad:
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Citazione:
In origine postato da SirWallace
.........Come si può aver rispetto per certa gente e sopratutto quale legge può permettere ciò..........
La risposta è maturata ,per la risposta al quesito l'unica oppsione è :legge papalese !
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Citazione:
In origine postato da luigino
Perchè per voi chi sono i razzisti invece?
Secondo me lo siamo tutti, anche chi predica di non esserlo:K :K
Padania Libera
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Maxadhego
Oggi, precisa il tribunale, «è
razzista colui che, pur dichiarando pubblicamente di non credere nella disuguaglianza tra le razze, insiste sull'incompatibilità delle culture, delle mentalità, delle civiltà al fine di giustificare delle misure di esclusione»
http://www.dirittinrete.org/ita/inde...=123&Itemid=29
:eek:
Siamo al delirio
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io avrei un'altra ipotesi.. :D