Nel prossimo quinquennio la marina russa effettuerà tagli considerevoli al materiale, attualmente in servizio, ridimensionando la sua mole.
La componente portaerei sarà quella che subirà i maggiori tagli:
Verranno infatti eliminate le navi di classe Kiev, almeno 3 su 4, senza avere sostituzione. La Varyag, terza nave di classe Kuznetsov non ha speranze di essere terminata.
I sommergibili a propulsione nucleare scenderanno dagli attuali 51 a 49, verranno eliminati due giganti della classe Typhoon. Mentre quelli Diesel scenderanno da 34 a 21 unità.
Per quanto concerne gli incrociatori, rimarranno invariatamente in servizio 6 navi AEGIS classe Slava, 4 incrociatori lanciamissili nucleari classe Kirov e tre LHD classe Admiral Rogov.
Le cacciatorpediniere scenderanno dalle attuali 22 a 19-20, eliminando le vecchie navi di classe Kara e Kashin, ma dovrebbe entrare in linea una nuova nave della classe Admiral Chabanenko.
Le fregate dovrebbero rimanere 27, con la graduale sostituzione delle Kirvak I con le moderne e sthealt Kirvak III.
Le 12 navui da sorveglianza elettronica resteranno in servizio, tuttavia non ci sarà la produzione di altre Balzan, per sostituire le vecchie Vishnaya.
I rifornitori di squadra rimarranno 18, cosi come rimarrano in servizio le 8 navi ospedale.
Quindi la forza russa conterà su
1 Portaerei convenzionale
1 Portaerei V/STOL
3 LHD
4 Incrociatori loanciamissili
6 Incrociatori AEGIS
20 Cacciatorpediniere
27 Fregate
70 Sommergibili(di cui 49 a propulsione nucleare)
Questi sono numeri ovviamente non certi, ma che denotano comunque una diminuzione del ponteziale bellico di questa forza, questo probabilmente a favore di un aumento dell'operatività.
Miles Insulae




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