Speriamo che sia vero!!! Da quanto si legge sembra che i rapporti tra FR e SACBO si siano ricuciti![]()
Cmq ecco l'articolo tratto dall' Eco di Bergamo di stamattina:
Alla domanda «indiscreta» di un giornalista che gli chiede quanto guadagna in un anno, lui risponde impassibile: «I dati sono pubblici: l'anno scorso ho dichiarato 400 mila euro, ma valgo molto di più». L'intervistato è uno dei top manager europei di maggior successo, Michael O'Leary, amministratore delegato della compagnia aerea irlandese a basso costo Ryanair, che proprio ad Orio al Serio ha la sua base italiana.
Un personaggio eclettico, che all'incontro per promuovere i nuovi collegamenti con l'aeroporto di Shannon, sulla costa occidentale dell'Irlanda, operativi dal 3 maggio anche da Bergamo, si presenta in jeans e camicia sportiva, «intrattenendo» la stampa internazionale con battute. Come quando dice: «Per attirare il turismo dalla Germania, bisogna dire che costa meno bere qui in Irlanda. Non so se è vero, ma l'importante è convincere i tedeschi».
Un vero istrione questo quarantenne irlandese, che dai dipendenti si fa chiamare per nome. E che, vivendo in campagna a un'ora e mezzo da Dublino, città dove ha gli uffici Ryanair, per evitare il traffico ha pensato bene di acquistare un taxi con licenza inclusa, che guida personalmente, potendo così raggiungere il centro utilizzando le corsie riservate ai mezzi pubblici.
E per quanto riguarda Orio al Serio, O'Leary conferma la volontà di mantenere lo scalo come base italiana, nonostante le rotte recentemente cancellate, «dovute a problemi di aumenti di costi che lo scalo ci aveva proposto. Ma il dialogo con Orio è sempre aperto e dal 2006, quando acquisteremo nuovi aeromobili, uno di questi avrà base proprio a Bergamo per due o tre nuove destinazioni, in sostituzione di quello recentemente spostato a Roma Ciampino (da dove è da poco stato inaugurato un collegamento con Brescia-Montichiari, ndr). Rotta che farà concorrenza all'Orio-Roma perso da Volare dopo il fallimento, che faceva molta «gola» ad O'Leary, ma che è stato assegnato ad Alitalia. «La competizione è l'anima del business, quella con noi ha migliorato i prezzi delle altre compagnie e proprio l'Italia ne ha molto bisogno».
Filosofia vincente, come confermano i successi di Ryanair rispetto alle altre linee aeree, in crisi nera. La compagnia irlandese nel 2005 prevede infatti di abbassare il prezzo medio dei biglietti, portandolo dagli attuali 40 euro (solo andata, senza tasse) a 38 euro. Basti pensare che una tratta media Alitalia costa 183 euro. Ryanair vanta molti primati europei: è la numero uno per traffico, per crescita passeggeri, per numero di rotte (220 divise su 12 basi), per puntulità, per il minor numero di cancellazioni e bagagli smarriti.
Ma non è tutto sempre «rose e fiori»: Ryanair è stata multata di 24 mila sterline, circa 36 milioni di euro, da un tribunale inglese per il prezzo «on line» di alcuni voli. Infatti, sulla pubblicità non compariva la dicitura «tasse escluse» accanto alla tariffa promozionale. «C'è stato un errore», ha ammesso Caroline Green, capo del servizio consumatori di Ryanair.
ciao![]()




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