Da Volare azioni legali contro istituti di credito, aeroporti e fornitori
La compagnia potrebbe recuperare 100 milioni di euro
Da Il Sole 24 Ore di oggi si apprende che il commissario straordinario di Volare, Carlo Rinaldini, sarebbe intenzionato a presentare azioni legali contro gli istituti di credito, gli aeroporti e alcuni fornitori che potrebbero portare al recupero di un centinaio di milioni di euro, circa la metà del buco stimato in circa 250 milioni.
Il Sole riporta altresì che questa non è l'unica mossa che Rinaldini ha messo in campo per far riprendere appena possibile l'attività alla compagnia.
Il quotidiano è, infatti, venuto in possesso di una lettera, inviata dalla compagnia a numerosi scali italiani, in cui si denuncia "un trattamento di disparità".
In sostanza Volare sostiene che gli aerei sequestrati al momento del crack dagli aeroporti per conto dei lessor, a nome dei quali riscuotono i canoni di noleggio, e poi riscattati da questi stessi, sarebbero ancora potenzialmente sequestrabili. Questi stessi aerei sono ora nelle flotte di alcuni vettori: Eurofly, MyAir, Fly Niki.
La protesta di Volare nasce dal fatto che la compagnia avrebbe dovuto riprendere l'attività, secondo il Piano presentato a dicembre, a metà marzo, ma di fatto le mancano gli aerei e questa scandenza potrebbe slittare.
(fonte: guidaviaggi.it)
Bah...![]()
Non ho capito...con quali accuse Volare vorrebbe intentare tutte queste cause?
Ciao
Claudio





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