Oggi, Sabato Santo, mentre sfogliavo il Corriere ho fatto un salto sulla sedia: un'intera pagina dedicata agli sproloqui del "teologo" (uso volutamente le virgolette perché Kung fu rimosso dalla cattedra di teologia nel 1979 per decreto della Congregazione per la Dottrina della Fede). Le solite cretinate su ordinazione femminile, contraccezione, "inquisizione ratzingeriana" eccetera. L'offesa al Pontefice è già di per sè grave. Se poi consideriamo che in questo periodo il Santo Padre è particolarmente sofferente, l'intervento di Kung travalica anche i confini del buon gusto.
Veramente senza pudore!


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