Ognuno scriva i nomi dei Governatori e delle liste che si candidano per le elezioni nella propria regione, dopo aver controllato che siano state autorizzate dal Tribunale.
Grazie


Ognuno scriva i nomi dei Governatori e delle liste che si candidano per le elezioni nella propria regione, dopo aver controllato che siano state autorizzate dal Tribunale.
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PIEMONTE. Ghigo: Fi, An, Lega, Udc, Ps-Pli, Lista consumatori, Verdi verdi e Pensionati.
Bresso: Ds, Margherita, Sdi, Pdci, Rifondazione Com, Verdi, Pensionati per l'europa, Udeur, Idv-Di pietro, Insieme per Bresso.
Ellena. Alt.Sociale
Rebellino. Lega padana, no euro
Rotondi. Dem. Cristiana


per la puglia dobbiamo attendere il dieci marzo anche se i primi candidati nelle liste stanno uscendo...


Ecco il quadro completo:
VENETO
Sono quattro i candidati alla presidenza della Regione: per la Casa delle Libertà torna in campo Giancarlo Galan, presidente uscente per la lista «Veneto». Con la lista «Uniti per Carraro», lo sfida Massimo Carraro. Giorgio Panto ambisce alla poltrona di governatore con la lista «Progetto PNE Nordest», mentre per Alternativa sociale si presenta, infine, un avvocato veronese, Roberto Bussinelli.
LOMBARDIA
Corsa a sei per il posto di governatore in Lombardia: a mezzogiorno di oggi, scadenza ultima per la consegna in Tribunale delle firme necessarie a presentare le liste regionali, erano infatti sei le domande presentate, che la corte di appello dovrà vagliare entro domani. Così, vicino al presidente uscente, Roberto Formigoni, candidato dalla Casa delle Libertà sotto il simbolo 'Per la Lombardia' (lo stesso delle scorse elezioni), e allo sfidante dell'Unione Riccardo Sarfatti, in Lombardia correranno anche Gianmario Invernizzi, sostenuto da Alternativa sociale, dalla Lega padana Lombardia e da 'Noi pensionati', Marco Marsili dei Liberaldemocratici, Flavio Ferrario di 'Alternativa dei cittadini' (una lista che a livello provinciale si chiama 'No euro dei banchieri'), e Gabriele Pagliuzzi di 'Destra liberale, liberali per l'Italia'.
PIEMONTE
Cinque gli aspiranti Governatori del Piemonte. I candidati sono: Enzo Ghigo appoggiato dal listino «Per il Piemonte», e candidato del centrodestra, Mercedes Bresso da «Unione per Bresso» per il centrosinistra, Gianfranco Rotondi da «Democrazia Cristiana», Lodovico Ellena da Alternativa sociale per Mussolini e Renzo Rabellino sostenuto da «Alternativa dei cittadini».
LIGURIA
Sono tre i candidati alla presidenza: il presidente uscente, Sandro Biasotti, appoggiato da una lista civica personale e da quelle dei partiti della Cdl, Claudio Burlando, per il centrosinistra, che corre con l'appoggio di una lista civica e con quelle dei partiti dell' Unione, e Angelo Riccobaldi per Alternativa Sociale.
EMILIA ROMAGNA
Quattro le liste presentate alla cancelleria della Corte d'Appello di Bologna. Si tratta della Lista Centro sinistra per l'Emilia-Romagna, che sostiene il presidente uscente Vasco Errani; la Lista per l'Emilia-Romagna, quella del centro destra che ha come candidato Carlo Monaco; la lista Alternativa Sociale, con il candidato Gianni Correggiari; la lista Consumatori-terzo polo, il cui candidato è Bruno Barbieri.
TOSCANA
Sono cinque i candidati che si presenteranno per la presidenza della Toscana: Claudio Martini (centrosinistra), Alessandro Antichi (Cdl), Luca Ciabatti (Prc), Renzo Macelloni (Toscana Futura) e Marzio Gozzoli (Alternativa Sociale).
UMBRIA
Quattro i candidati anche in questa regione: la Casa delle Libertà ha scelto Pietro Laffranco, mentre il centro sinistra ripropone il presidente uscente, Maria Rita Lorenzetti. Al listino del Centrosinistra sono collegate le liste della Federazione dell' Ulivo, Prc, Pdci, Udeur e Verdi, mentre al listino della Cdl sono collegate le liste di An, Fi er Udc. Alternativa sociale, la formazione che aggrega Forza Nuova e Fiamma Tricolore, si candida con Luca Romagnoli, mentre il Nuovo Psi con Marcello Ramadori.
MARCHE
Sono quattro i candidati alla presidenza nelle elezioni del 3 e 4 aprile: Gian Mario Spacca, dell' Unione per le Marche (supportato dalla Federazione Uniti per l' Ulivo, Rifondazione comunista, Verdi, Pdci, Ap-Udeur, Italia dei Valori); Francesco Massi della Cdl (sostenuto da Udc, FI, Alleanza nazionale e Lega Nord); Angelo Tiraboschi, candidato del Patto Democratico (una formazione composta da Nuovo Psi, Verdi-Verdi, Pri, Pli, Psdi e Sinistra democratica) e Vincenzo Rosini, di Alternativa sociale.
ABRUZZO
Cinque i candidati presidenti per la Regione Abruzzo, sostenuti complessivamente da 24 liste. Il candidato presidente del centro sinistra, Ottaviano Del Turco (Sdi), è sostenuto dalla coalizione «Unione Abruzzo», composta da nove liste: Ds, Margherita, Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, Udeur, Sdi, Verdi, Psdi e Italia dei Valori. Il candidato presidente del centro destra, l'attuale governatore Giovanni Pace (An), è sostenuto dalla coalizione «Per l'Abruzzo» composta anch'essa da nove liste: Forza Italia, Alleanza Nazionale, Udc, Democrazia Cristiana, Repubblicani Socialisti Liberali, Movimento Idea Sociale con Rauti, Lega Federale Abruzzo, Abruzzo Alleanza Federalista e Moderati e Riformisti per l'Abruzzo. Nella coalizione di centro destra le minacce dell'Udc di correre da sola sono rientrate dopo che nel listino è stato tolto il nome di Aldo Gabrielli (Dc) e inserito quello di Vito Taccone (Repubblicani). Anche la Dc resta apparentata con la Cdl, così come la «lista Salini» - Moderati e Riformisti per l'Abruzzo - ex «terzo polo». Il candidato presidente di «Alternativa Sociale con Alessandra Mussolini», Fabrizio Bosio, è sostenuto da quattro liste: Forza Nuova, Fiamma Tricolore, Fronte Sociale Nazionale e Lista Alessandra Mussolini-Libertà di Azione. Gli altri due candidati presidenti sono Salvatore Marino, sostenuto dalla lista Lega Sud, ed Elio Di Matteo dei Democratici Cristiani Uniti.
LAZIO
Sarà una sfida a tre l'appuntamento elettorale nel Lazio. A tentare di espugnare il presidente della Regione uscente Francesco Storace ci proveranno, da fronti opposti, il candidato del centrosinistra e ex volto Rai Piero Marrazzo e la nipote del Duce Alessandra Mussolini con la sua Alternativa Sociale. 23 le liste: dodici a sostegno di Francesco Storace: i partiti della Cdl (Fi, An, Udc), la lista Storace, Pensionati, Ecologisti Verdi, Costituente Democratica, Movimento Idea Sociale con Rauti, Lista Consumatori, Pri-Pli, Nuovo Psi e Trifoglio. Dieci quelle che appoggeranno l'elezione alla presidenza dell'ex conduttore di 'Mi Manda Raitre':Uniti nell'Ulivo, Verdi, Prc, Pdci, Lista Marrazzo, Udeur, Forza Roma, Avanti Lazio, Consumatori Uniti con Marrazzo, Italia dei Valori con Di Pietro. Alessandra Mussolini si candida alla presidenza con Alternativa Sociale, nella quale confluiscono Fronte Sociale Nazionale, guidata da Adriano Tilgher, Forza Nuova, retta da Roberto Fiore, Fiamma Tricolore, che fa capo all'eurodeputato Luca Romagnoli e Libertà di Azione, il movimento dell'ex esponente di An. In campo anche molti vip, da Bud Spencer a Flavia Vento, dal «principe» della Roma Giuseppe Giannini all'attore Bebo Storti.
CAMPANIA
Sono quattro i candidati alla carica di presidente della giunta regionale della Campania. Si tratta del governatore uscente, Antonio Bassolino, che guida la coalizione di centro sinistra, di Italo Bocchino, candidato per la Cdl, di Alessandra Mussolini, per Alternativa Sociale e Gianfranco Rotondi per la Democrazia Cristiana.
BASILICATA
Qui sono cinque i candidati alla presidenza. L' Unione ha candidato il presidente uscente del consiglio regionale, Vito De Filippo, della Margherita. La Casa delle Libertà ha proposto Cosimo Latronico, consulente aziendale. Candidato di Alternativa Sociale è il leader di Forza Nuova, Roberto Fiore. Il nuovo Psi ha candidato Margherita Torrio, che nei giorni scorsi ha lasciato lo Sdi di cui era presidente regionale. Infine, Unità Popolare ha candidato Rosangela Mancuso.
CALABRIA
Sono quattro i candidati alla carica di presidente della Giunta regionale della Calabria. Oltre ad Agazio Loiero, per la coalizione di centrosinistra, Sergio Abramo, per la Cdl, e Natino Aloi, per Alternativa Sociale, è stato presentato anche il listino del candidato degli Ecologisti democratici-Democrazia cristiana, Giuseppe Bilello.
PUGLIA
In questa regione la presentazione delle liste per le prossime elezioni regionali del 3 e 4 aprile avverrà dalle ore 8 alle ore 20 del prossimo 9 marzo e dalle 8 fino alle ore 12 del giorno successivo. Lo prevede la nuova legge del 28 gennaio 2005 di cui si è dotata la Puglia per l' elezione del consiglio regionale e del presidente della giunta regionale. Al momento i candidati alla presidenza della Regione sono tre: il presidente 'uscentè, Raffaele Fitto (Fi), che è sostenuto da An, Udc, Fi, Nuovo Psi, e dalla lista civica fondata dallo stesso Fitto 'La Puglia prima di tutto'; il parlamentare di Rifondazione Nichi Vendola sostenuto da tutti i partiti del centrosinistra e dalla lista civica «Primavera» formata dai rappresentanti dei sindaci e dei presidenti delle Amministrazioni provinciali di centrosinistra in Puglia; e il candidato di Alternativa sociale, Galassi. Non è escluso che anche i radicali possano esprimere nelle prossime ore un proprio candidato.


Correzione riguardante l'Abruzzo: le liste di Di Matteo, sostenuto dai Democratici Cristiani uniti, e Marino, sostenuto dalla Lega Sud Ausonia (quello col chiodo che ha fatto quello show nel programma di Italia1 Cronache Marziane: personaggio quantomeno pittoresco) non sono state ammesse, la corsa si riduce a 3 candidati: Del Turco, csx, Pace, governatore uscente, cdx, e Bosio, AS.


Ottimo. Buone possibilità di mantenere l'Abruzzo, allora.In Origine Postato da Pericle
Correzione riguardante l'Abruzzo: le liste di Di Matteo, sostenuto dai Democratici Cristiani uniti, e Marino, sostenuto dalla Lega Sud Ausonia (quello col chiodo che ha fatto quello show nel programma di Italia1 Cronache Marziane: personaggio quantomeno pittoresco) non sono state ammesse, la corsa si riduce a 3 candidati: Del Turco, csx, Pace, governatore uscente, cdx, e Bosio, AS.


Secondo me quei due avrebbero preso una percentuale da prefisso telefonico, sommati... soprattutto Marino, e non influiscono per nulla. Poi, può vincere chiunque, anche se credo che perderete.In Origine Postato da Logos
Ottimo. Buone possibilità di mantenere l'Abruzzo, allora.


fate attenzione però ........... come sapete, il provvedimento di esclusione dalla competizione - non quello di ammissione, invece - da parte dell'Ufficio Centrale Regionale è immediatamente impugnabile al TAR; nel caso di ammissione, un'altra lista può invece impugnare solo la proclamazione degli eletti ..............
insomma, io attenderei, anche perché i TAR sono abbastanza "larghi" ................


Avete notato che Forza Roma e Avanti Lazio questa volta sostengono il centrosinistra?.... Nel 2001 si presentò Avanti Lazio da sola perché Forza Roma non raccolse le firme in modo regolare.... (momento folcloristico quando il capo di Forza Roma fece uno show a piazza del Campidoglio andando a dire che secondo i sondaggi aveva il 10%....), al ballottaggio sostennero Veltroni, nel 2003 Forza Roma e Avanti Lazio si presentarono con Moffa....
Non mi fido per niente, ma non credo che possano ottenere più di uno o due decimi.....
In Origine Postato da Logos
Ottimo. Buone possibilità di mantenere l'Abruzzo, allora.![]()
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