Dice Giuliana Sgrena: «Stavo parlando con Nicola Calipari, lui mi raccontava cosa era successo in Italia nei giorni del mio sequestro. All’improvviso ci è arrivata addosso una pioggia di fuoco...
"E tuttavia io continuerò a chiamare
libertà la libertà,
assassinio l'assassinio,
colpa la colpa,
con l'ostinazione di un folle che scava
con le unghie il suo nome sul muro"
Lefkios Zafiriou (poeta e storico)




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