Sono indispensabili cambiamenti sostanziali, che richiedono la revisione dei progetti di sviluppo, delle strategie commerciali, della politica nei confronti dei dipendenti". Lo ha dichiarato, in un'intervista al 'Sole 24 Ore', l'amministratore delegato di Eurofly, Augusto Angioletti, parlando della crisi economica e organizzativa che sta vivendo l'aeroporto milanese di Malpensa e l'intero settore aereo italiano. "Un piano generale che parta dalla definizione di un ruolo nuovo per Malpensa - suggerisce Angioletti - che affronti il nodo rappresentato dalle crisi, per il momento senza sbocchi, di Alitalia e stabilisca le linee portanti di un progetto di sviluppo. Ormai gli spazi per far diventare Malpensa un grande snodo intercontinentale si sono chiusi e anche Alitalia deve prenderne atto. Manca un piano di largo respiro, e la compagnia resta romanocentrica
Questo è quanto uscito su TTG.
Esordisce con il fatto che secondo lui va tutto male e forse non ha i torti.
Poi attacca con la crisi economica e organizzativa di MXP...?? Qualcuno sa dirmi a cosa si riferisce, mi sembra che SEA non abbia, per ora, in atto una crisi economica nello scalo. Si riferisce forse ai recenti scioperi a sorpresa?
Dice che MXP è morta come snodo intercontinentale (sarà anche vero) però bisogna puntarci e garantire un piano di sviluppo (le cose mi sembrano un po in contraddizione). Poi eurofly non fa esattemente il gioco opposto? non offre voli da mezza italia per JFK? Che gliene frega di MXP? Che gliene fregava dell' hangar? Aveva bisogno di un posto spazioso con ampio parcheggio per banchetti?
MXP è morta AZ ne deve prendere atto però l' accusa di romanocentrismo...
A me la logica di tutto ciò sfugge...cosa vuole che AZ se ne vada da MXP? Vuole che MXP fallisca per farne una villa di campagna?
BOH...




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