vi propongo una discussione interessante, stimolante...
la riforma del codice della navigazione parte aeronautica ha previsto che il governo proceda ad una classificazione dei nostri aeroporti tra quelli di rilevanza nazionale (e quindi "sotto protezione" dello Stato) e quelli di rilevanza regionale (demandati quindi "all'influenza" delle regioni). Attraverso questa operazione, di fatto, si và a ridisegnare lo scenario aeroportuale nazionale attuando la legge costituzionale cha ha modificato l'art 117 della costituzione stabilendo che porti ed aeroporti civili (oltre a grandi reti di trasporto e di navigazione) siano materie di legislazione concorrente quindi di competenza regionale fatto salvo, potremmo dire all'ingrosso, quelli che possono essere ritenuti d'interesse strategico per lo Stato.
Il problema a questo punto è: quale criterio adottare per arrivare a questa classificazione?
buona discussione!




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